
Originariamente Scritto da
Capitancoraggio
Ricomincia la solita solfa del "se rimane Berlusconi me ne vado" che se da una parte è un ottimo incentivo a votarlo seduta stante, dall'altra non c'è speranza: non se ne vanno nemmeno a mazzate.
Umberto Eco inaugura la litania del 2006:"Altri cinque anni di
Silvio Berlusconi e siamo fottuti. Ci giochiamo tutto, stavolta. Quanto a me, nel caso, vado in pensione e mi trasferisco all’estero"
Pronta la replica di
Vauro che, grazie a Dio e a Strada, è già a metà dell'opera:"... così magari ci fanno anche uno sconto comitiva in caso di trasferimento all’estero"
Marco Travaglio, invece, non ce lo leviamo proprio di torno e ormai delira immaginandosi "martire" con gli sgherri che lo vanno a prelevare in cantina:"Eco sbagli. Bisogna rimanere qua e continuare a fare il nostro lavoro finché ce lo faranno fare. È tempo che stavolta ci vengano a prendere a casa".
La solita manfrina di ogni elezione, me poi ce li ritroviamo tutti qui, aggrappati come polipi, come
Franco Battiato che, dopo aver spergiurato che se avesse vinto Scapagnini a Catania si sarebbe trasferito immediatamente fuori dalla città, ancora oggi è lì, comodamente avvinghiato. (
fonte:Corriere della Sera e ne parla anche
WindRoseHotel)
di
Rolli