User Tag List

Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 39
  1. #1
    I amar prestar aen
    Data Registrazione
    09 Sep 2002
    Località
    Brescia
    Messaggi
    8,891
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La grande avversaria di Irving lo vuole fuori dal carcere. Applausi

    Per chi scrive, il caso di David Irving è importante. E' importante perché si tratta di un experimentum crucis. Ci chiede di decidere dove fissare i limiti della nostra libertà, quando mettere mano al bavaglio. Dobbiamo sbattere in carcere chi pubblica tesi storiche indecenti e infondate? E' giusto dare libertà di parola ai negazionisti? Da queste parti si risponde no alla prima domanda e sì alla seconda. E fa un gran piacere leggere che anche la grande avversaria di Irving, Deborah Lipstadt, la studiosa ebrea che con Irving fu protagonista di uno dei più importanti "processi alle idee" della Storia, scriva su "The Jewish Week" di pensarla esattamente allo stesso modo.

    di Fausto Carioti
    La difesa di David Irving arriva da dove meno te l’aspetti. Lo storico inglese negazionista dell’Olocausto lo scorso 20 febbraio è stato condannato a tre anni di carcere per apologia del nazismo dalla corte d’assise di Vienna. Una sentenza che la storica americana ed ebrea Deborah Lipstadt - rispondendo ai tanti esponenti della comunità ebraica mondiale che hanno applaudito al verdetto - giudica illiberale e pericolosa, oltre che una forma di pubblicità gratuita e immeritata per il condannato. A destare scalpore è il fatto che la Lipstadt è la grande nemica di Irving. Nel 1994 scrisse un libro, intitolato “Denying the Holocaust”, nel quale definiva il suo collega inglese «un pericoloso negatore dell’Olocausto», nonché «un partigiano di Hitler». Nel 2000 Irving denunciò la Lipstadt e la sua casa editrice inglese, la Penguin Books, dinanzi al tribunale di Londra, negando le accuse, sostenendo che la pubblicazione di “Denying the Holocaust” aveva ridotto la sua fama di storico ai minimi termini e chiedendo un risarcimento per tutti i danni economici che le accuse della Lipstadt gli avrebbero procurato. Il processo, grazie anche al parere “pro veritate” dello storico di Cambridge Richard J. Evans, si ritorse contro Irving: il giudice, dando ragione alla Lipstadt e alla Penguin Books, scrisse che Irving «ha in modo deliberato e persistente traviato e manipolato le prove storiche per ragioni ideologiche e ha rappresentato Hitler in una luce indebitamente favorevole, soprattutto nel suo atteggiamento verso gli ebrei». Lo storico inglese fu anche condannato a pagare una somma ingentissima, ben al di là delle sue possibilità, per coprire le spese della difesa.
    Irving è poi tornato sulle cronache lo scorso novembre, quando è stato arrestato in Austria, Paese che considera la negazione dell’Olocausto un crimine e che aveva emesso un mandato di arresto nei confronti dello storico nel 1989. Processato, dovrà scontare tre anni nelle carceri viennesi.
    Una condanna che non è piaciuta alla Lipstadt, che ha appena messo il suo disappunto nero su bianco su “The Jewish Week”, il settimanale della comunità ebraica di New York, nonché il più importante periodico ebraico degli Stati Uniti. L’articolo della Lipstadt è intitolato “Perché dobbiamo essere diffidenti nei confronti della censura”. L’avversaria storica di Irving sostiene di essere contraria alle leggi che puniscono chi nega l’Olocausto. «Io credo che esse violino la libertà d’espressione e che in genere si rivelino inefficaci», scrive. Ricordando la sfida con lo storico negazionista, ricorda che la sua vittoria in tribunale «fu fondata sulla storia e la verità, non sulla censura. Se nel Regno Unito fossero esistite leggi contro la negazione dell’Olocausto, non avremmo mai scoperto le menzogne delle quali è pieno il lavoro di Irving; e questo ci riporta al discorso sulla censura, nei cui confronti gli ebrei per primi dovrebbero essere diffidenti».
    Quella della Lipstadt è una battaglia in favore della libertà d’espressione, non certo in favore di Irving, nei confronti del quale non ha cambiato opinione. Del resto, nota la storica, non si possono negare a Irving quei diritti che intendiamo garantire ai disegnatori danesi. E questo anche se Irving per primo è un nemico della libertà di parola, che ha querelato chiunque lo abbia accusato di essere un negazionista. Quanto alle sue tesi storiche, la Lipstadt ricorda che «il team dei miei difensori rintracciò le fonti su cui basava le sue tesi sull’Olocausto, scoprendovi tutte le volte una distorsione, una manipolazione o una completa invenzione». E la sua ultima condanna Irving se la è andata a cercare, entrando in Austria, dove sapeva di essere un ricercato, per «provocare» e «divertirsi».
    Detto tutto questo, conclude la Lipstadt, «David Irving non si merita il circo mediatico che lo ha trascinato in Austria, ma la completa oscurità. Il suo pubblico futuro dovranno essere i neonazisti, i negazionisti e altri personaggi patetici che preferiscono le bugie alle prove. Non abbiamo bisogno di leggi per ridurli al silenzio, quando abbiamo la verità e la storia dalla nostra parte».

    © Libero. Pubblicato il 5 marzo 2006.

    "Why We Should Be Wary Of Censorship", di Deborah Lipstadt, su "The Yewish Week"

    Cordiali Saluti
    E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
    Che di me degno un dì questo mio figlio
    Sia spendor della patria, e de Troiani
    Forte e possente regnator. Deh! fate
    Che il veggendo tornar dalla battaglia
    Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
    Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
    E il cor materno nell'udirlo esulti.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    bluedanube
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da locke

    [L'utente si trova nella tua lista ignorati] Visualizza citazione
    La grande avversaria di Irving lo vuole fuori dal carcere. Applausi
    Accipicchia quanta ipocrisia!
    Come nel caso di Gaza l’eco della propaganda si spegnerà molto presto e rimarrà la dura realtà un’assurda condanna da scontare. Non si gioca in Tribunali … per "aplausi"

  3. #3
    I amar prestar aen
    Data Registrazione
    09 Sep 2002
    Località
    Brescia
    Messaggi
    8,891
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bluedanube

    [L'utente si trova nella tua lista ignorati] Visualizza citazione
    Accipicchia quanta ipocrisia!
    Come nel caso di Gaza l’eco della propaganda si spegnerà molto presto e rimarrà la dura realtà un’assurda condanna da scontare. Non si gioca in Tribunali … per "aplausi"
    Quale ipocrisia? I tribunali i ha utilizzati per prima Irving, perdendo tento per cambiare. come ha detto la liepstad "non si possono negare a Irving quei diritti che intendiamo garantire ai disegnatori danesi. E questo anche se Irving per primo è un nemico della libertà di parola, che ha querelato chiunque lo abbia accusato di essere un negazionista." Quanto alle sue tesi storiche, la Lipstadt ricorda che «il team dei miei difensori rintracciò le fonti su cui basava le sue tesi sull’Olocausto, scoprendovi tutte le volte una distorsione, una manipolazione o una completa invenzione».

    L'unico ipocrita è Irving.

    Cordiali Saluti
    E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
    Che di me degno un dì questo mio figlio
    Sia spendor della patria, e de Troiani
    Forte e possente regnator. Deh! fate
    Che il veggendo tornar dalla battaglia
    Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
    Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
    E il cor materno nell'udirlo esulti.

  4. #4
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,493
    Mentioned
    336 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da locke

    [L'utente si trova nella tua lista ignorati] Visualizza citazione
    condannato a tre anni di carcere per apologia del nazismo
    Cordiali Saluti
    La condanna è per apologia del nazismo, giusta quindi.
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  5. #5
    bluedanube
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da locke

    [L'utente si trova nella tua lista ignorati] Visualizza citazione
    Quale ipocrisia? I tribunali i ha utilizzati per prima Irving, perdendo tento per cambiare. come ha detto la liepstad "non si possono negare a Irving quei diritti che intendiamo garantire ai disegnatori danesi. E questo anche se Irving per primo è un nemico della libertà di parola, che ha querelato chiunque lo abbia accusato di essere un negazionista." Quanto alle sue tesi storiche, la Lipstadt ricorda che «il team dei miei difensori rintracciò le fonti su cui basava le sue tesi sull’Olocausto, scoprendovi tutte le volte una distorsione, una manipolazione o una completa invenzione».

    L'unico ipocrita è Irving.

    Cordiali Saluti
    Guarda che mica "difendevo" Irving, io

  6. #6
    bluedanube
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da agaragar

    [L'utente si trova nella tua lista ignorati] Visualizza citazione
    La condanna è per apologia del nazismo, giusta quindi.
    Hai letto le motivazioni della condanna? Per non parlare della Legge austriaca, dell’impianto dell’accusa … o siamo sempre alle cosette che scrivono i giornali?! La faccenda va oltre, molto oltre, il caso di Irving … siamo seri

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Oct 2005
    Messaggi
    4,331
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La Lipstadt è comunque d' accordissimo che in Austria, visto il passato, esistano le leggi per le quali Irving è stato condannato.
    La comicitá sta poi nel fatto che Irving, finto paladino della libertá di parola, abbia denunciato la Lipsdadt (e altri) per limitare la libertá di parola della stessa. Cioè lui dovrebbe essere libero di sparare le sue bestialitá e gli altri dovrebbero starsene zitti?

  8. #8
    bluedanube
    Ospite

    Predefinito

    se fosse possibile, oggi, Irving, sarebbe un nazista
    ma ... non è lui il problema!

  9. #9
    bluedanube
    Ospite

    Predefinito


  10. #10
    Gaeta resiste ancora!
    Data Registrazione
    05 Dec 2005
    Località
    Nvceria Constantia
    Messaggi
    7,427
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ma in Austria si rendono conto che tsanno trasformando Irving in un futuro Galielo Galielei !?!??

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Irving :fuori.
    Di lorenzo V nel forum Destra Radicale
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 21-12-06, 11:09
  2. Irving Cede Per Evitare 10 Anni Di Carcere Dal Cappio Mondialista
    Di Jenainsubrica nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 22-02-06, 01:28
  3. Interviste dal carcere ad Irving
    Di Totila nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 12-02-06, 03:35
  4. Omar ed Erica fuori dal carcere?
    Di pensiero nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 89
    Ultimo Messaggio: 17-01-05, 11:24

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226