Edizione speciale, in prima serata, del talk-show "Parla con me"
Dandini conduttrice, con sketch di Corrado Guzzanti e Marcorè
Coi "cloni" di Berlusconi e Gasparri
la satira politica torna su RaiTreIn scaletta le imitazioni dell'ex ministro delle Comunicazioni
e di Fassino. E, via telefono, Fiorello che fa il verso al Cavaliere...
di CLAUDIA MORGOGLIONE
Serena Dandini
ROMA - Sorpresa: in pieno clima pre-elettorale, in tempi di trionfo della par condicio, nell'era in cui perfino il garbatissimo talk show di Fabio Fazio finisce nel mirino del garante delle Comunicazioni, in tv torna la satira. Quella vera, quella che rischia sempre di far arrabbiare qualcuno: quella politica, insomma. Firmata, per l'occasione, da un quartetto di personaggi che, almeno sulla carta, promettono bene: Serena Dandini, Neri Marcoré, Corrado Guzzanti e infine - grande novità - Fiorello.
Teatro dell'operazione, il salotto televisivo condotto dalla stessa Dandini e da Dario Vergassola, Parla con me, che domenica 5 marzo torna con uno speciale in prima serata. All'insegna dello sberleffo ai leader del Palazzo. E con un fitto programma di imitazioni.
Si comincia con un "classico" targato Corrado Guzzanti: il comico torna infatti nei panni del gerarca Barbagli, protagonista di Fascisti su Marte. Grottesca parodia del Ventennio che, sulla carta, non dovrebbe avere riferimenti all'attualità. Ma che - in tempi di polemiche sugli alleati "scomodi" della Cdl, i sodali di Alessandra Mussolini e della sua Alternativa sociale - appare molto meno datata di quanto si potrebbe immaginare.
E non basta. Il carnet prevede infatti anche l'esibizione di uno dei migliori imitatori della scuderia Raitre, Neri Marcoré, che - in perfetto stile bipartisan - si cimenta con un Maurizio Gasparri logorroico e poco convinto (un cult), e con un Piero Fassino tormentatissimo. Protagonisti, nel caso specifico, di un'esilarante intervista doppia.
Ma forse l'iniziativa più originale è quella di portare in tv uno dei personaggi più amati dal pubblico, Fiorello, da tempo presente solo via microfono col suo show su Viva RadioDue. Trasmissione che ha, tra i suoi punti forti, una strepitosa imitazione di Silvio Berlusconi: uno sketch in cui il premier non è mai nominato, ma in cui i conduttori dialogano con un tale "smemorato di Cologno". Uomo che non ricorda nulla del suo passato, ma a cui viene il mal di pancia a solo sentir nominare sinistra e comunisti.
Ebbene, domenica, il Berlusconi versione amnesia farà, per la prima volta, il salto dalla radio alla tv. Anche se sempre e solo in voce: la Dandini, infatti, durante il programma si collegherà telefonicamente con lo Smemorato. E, c'è da scommetterci, saranno scintille. Anche se con lo stile non aggressivo, sempre garbato e molto ironico tipico dello showman prestato alla radio.
Insomma, satira grande protagonista, e in prima serata, nella "riserva indiana" di RaiTre, rete definita spesso da Berlusconi come covo di suoi nemici e oppositori. Ma questa volta lo sberleffo ai politici, in tempi di par condicio, ha un'arma in più: l'appeal di Fiorello.
(4 marzo 2006)




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