
Originariamente Scritto da
kingzorc
Bufera nei Ds/ D'alema contro Fassino... tutti i retroscena
Martedí 07.03.2006 11:00
Continua la lotta al vertice della Quercia. Dietro le quinte, la sfida tra Piero Fassino e Massimo D'Alema è più che mai aperta. A un mese dalle elezioni e all'indomani della dolorosa compilazione delle liste, al presidente dei Ds non è affatto piaciuto il modo con il quale il segretario ha condotto il partito nelle ultime settimane. Troppo appiattito su Romano Prodi, quasi subalterno alla Margherita e a Rutelli.
Per Fassino non è certo facile districarsi tra le varie anime della Quercia, tenere insieme l'ex Correntone di Salvi e Mussi e i miglioristi. D'altronde la fuga di parlamentari, vedi Lanfranco Turci verso la Rosa nel Pugno, hanno lasciato il segno. Il segretario della Quercia ha tentato in tutti i modi di conciliare le esigenze di visibilità dei Ds e la prospettiva verso il partito democratico, che passa per il forte legame con i Dl e il sostegno incondizionato al Professore.
E questa strategia mirata a tenere il piede in due scarpe ha fatto infuriare D'Alema e i suoi. Che accusano Fassino per l'emorragia di parlamentari e militanti. L'ex presidente del Consiglio avrebbe preferito una linea più netta a difesa del partito, delle sue radici e della sua tradizione. Senza avallare acriticamente le scelte di Prodi.
Il presidente della Quercia, però, è anche deluso per la questione delle poltrone. In caso di vittoria del Centrosinistra il 9 e 10 aprile, è ormai decaduta l'ipotesi Quirinale (per il Colle l'unico candidato dei Ds al momento è Giuliano Amato) e sta sfumando anche quella di presidente della Camera, che Prodi avrebbe promesso a Bertinotti. L'ambizione di D'Alema era quella di occupare la poltrona di ministro degli Esteri, ma lo stesso Fassino ha già prenotato la Farnesina.
A questo punto rimane poco per l'ex premier, forse un ministero di spesa come la Salute. O, stando ai rumors che circolano nella capitale, la Difesa. Comunque un incarico di serie B. Almeno rispetto alle ambizioni di D'Alema...