Corriere.it
07 marzo 2006

Scoperti falsi «gratta e vinci»
La scoperta è della Guardia di Finanza di Caserta
Una vasta organizzazione commercializzava i tagliandini taroccati ottenendo guadagni milionari.

CASERTA (NA) - Hanno messo in circolazione oltre quattro milioni di falsi «gratta e vinci» che hanno fruttato guadagni per circa 5 milioni di euro e provocato un danno alle casse dello Stato di circa 1,5 milioni di euro: una vasta organizzazione è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Caserta che, al termine di una indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha denunciato 97 persone e sequestrato centinaia di migliaia di falsi tagliandi in corso di commercializzazione.

DOVE OPERAVANO - I finanzieri, tra l'altro, hanno sequestrato due società: una con sede a Casalnuovo di Napoli ed una con sede dichiarata a Roma, ma operante a Mercato San Severino (Salerno), alle quali era affidato il compito della stampa dei «gratta e vinci» falsi ed altre due che provvedevano alla distribuzione degli stessi tagliandi, rispettivamente con sede indicata a Velletri, ma di fatto operativa a Cassino (Frosinone) e l'altra a Cardito (Napoli).