Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio, furibondo
"Noi abbiamo risposto. Lunedì il premier si presenterà in Rai"
Confronto tv, Berlusconi
ha già detto sì a Meocci
<B>Confronto tv, Berlusconi<br>ha già detto sì a Meocci</B>
Silvio Berlusconi
ROMA - Nel clima pre-elettorale torna in primo piano la polemica sul confronto tv fra il presidente del Consiglio e il leader dell'Unione. "Uno dei due leader, il presidente Berlusconi, ha già dato il suo sì al confronto televisivo con Prodi" dice furibondo il sottosegretario Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, rispondendo a un cronista che gli chiede quale risposta darà il premier alla Rai per il duello tv con Romano Prodi. Poi Bonaiuti avverte il direttore generale della Rai Meocci: in ogni caso, lunedì Berlusconi si presenterà alla sede Rai per quel confronto deciso dalla commissione parlamentare di Vigilanza.
"Dovrebbe saperlo bene il direttore generale Meocci - quasi urla Bonaiuti - al quale ho dato un assenso telefonico sia giovedì sia venerdì scorsi. Il nostro sì è stato dato da me anche al presidente Petruccioli in due distinte telefonate, sabato e domenica sera. Se proprio occorrono due righe al direttore generale della Rai, per ribadire quello che è già stato detto mille volte anche formalmente, manderemo subito un messo al dottor Meocci con missiva scritta. Se invece si cerca di intorbidire le acque, a questo gioco non ci stiamo".
"Qualcuno dice addirittura - aggiunge Bonaiuti - che nei programmi Rai per lunedì è stata prevista una fiction al posto del confronto Berlusconi-Prodi. Non sappiamo se è vero, ma è certo invece che il presidente del Consiglio si presenterà lunedì sera alla sede della Rai per quel confronto che è stato stabilito dalla commissione di vigilanza, ovvero dal Parlamento sovrano". "Abbia pazienza - conclude il portavoce di Berlusconi - il direttore generale, perché tra qualche minuto arriveranno le due righe scritte".
In precedenza Meocci aveva confermato che "la Rai mette a disposizione gli spazi, poi i leader decideranno cosa fare". "L'ultima lettera in merito - precisa Meocci a margine di una conferenza stampa sulla Giornata della pace - è quella che abbiamo mandato noi. Sono loro che devono dare una risposta, non è tanto un problema di tempi tecnici ma di volontà".
L'ipotesi avanzata dalla Rai nei giorni scorsi per il primo faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi era quella del 13 marzo, quindi i tempi sarebbero ravvicinati, ma per il direttore generale non ci sono scadenze: "Anche se - precisa - sarebbe meglio avere una risposta prima possibile, magari anche domani per prendere una decisione".
(7 marzo 2006)
Sono alla frutta, una frutta avariata di banane marce,
sono molto ma molto nervosi ..
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