L'onorevole non rieletto? E' il direttore ideale per l'Asl
da "il Sole 24 ore" 2/3/2006
a cura di: Roberto Turno

Non si dannino l’anima deputati, senatori e consiglieri regionali che non trovano un posto in lista per le elezioni. Per loro una poltrona c’è sempre.

A offrirla generosamente sarà il Servizio sanitario nazionale. Poltrona non male con stipendi da 150 mila fino a oltre 200mila euro, premi esclusi e di sicuro potere da direttori generali-manager di Asi e ospedali-azienda. Piccoi mostri con bilanci da centinaia di milioni. I1 cadeau, i nostri onorevoli uscenti se lo sono fatti da soli. In puro spirito bipartizan.

Due piccoli commi contenuti in una legge che già da sola ha fatto rabbnvidire in tanti. Ha creato di punto in bianco sei federazioni di Ordini delle professioni sanitarie non mediche. Ma ai nostri parlamentari non bastava. Ecco così la sorpresa nella sorpresa: per aspirare alla carica di direttore generale di un'azienda sanitaria Infilata di soppiatto, la regoletia non ha trovato alcun oppositore. A destra e a manca.

Tutti in silenzio e compatti al voto. Prima al Senato, poi alla Camera. Altro che separazione tra politica e gestione, mito elettorale anche di queste ore. Un mito, appunto

il 9 aprile..vado a mignotte !!!!!!!