Visualizzazione Stampabile
-
http://www.agi.it/news.pl?doc=200603...online.firenze
ELEZIONI: FIRENZE, ESCLUSA LISTA DEI SOCIALISTI DI BOBO CRAXI
(AGI) - Firenze, 8 mar. - Escluse a Firenze cinque liste alla Camera e tre al Senato per le elezioni del 9 e 10 aprile: i provvedimenti sono stati presi dall'ufficio centrale circoscrizionale e dall'ufficio elettorale regionale, i presentatori hanno 48 ore di tempo per presentare ricorso. E' stata esclusa la lista de 'I socialisti' di Bobo Craxi, sia alla Camera che al Senato, per insufficiente numero di firme. Stesso motivo per l'esclusione del Partito donne d'Europa e per la lista No Euro, sempre alla Camera. Al Senato, restano fuori per le firme i "Socialisti per le liberta'", "Italia di Nuovo" di Scelli e i Verdi Verdi. Esclusa anche la lista del Pri perche' presentata da una pesona non designata a farlo. (AGI) Ant
081850 MAR 06
-
ELEZIONI: LOMBARDIA, ESCLUSE OTTO LISTE PER SENATO
(AGI) - Milano, 8 mar. -
La commissione elettorale del Tribunale di Milano ha escluso otto liste sulle trentadue presentate, dalla corsa per le prossime elezioni politiche al Senato. Le formazioni politiche che non potranno prendere parte alla tornata elettorale, a causa di irregolarita' nella presentazione delle liste, sono:
Le Ali,
Autonomia e Alleanza Lombarda;
Terzo Polo;
Riformatori Liberali-Radicali per le liberta';
Meda (Movimento europeo diversamente abili)
I socialisti;
Codacons;
Sos Italia.
I rappresentanti della lista Le Ali hanno gia' presentato ricorso alla Corte d'Appello di Milano. (AGI) Cli/Car/Msc
081505 MAR 06
-
La cosa che ora non capisco è perchè AS sia stata esclusa alla Camera e ammessa al Senato...
-
http://www.ansa.it/main/notizie/regi...8_1052522.html
Ufficio elettorale regionale boccia cinque liste
Per l'assenza di requisiti documentali
(ANSA) - TRIESTE, 8 MAR - Cinque liste per le prossime politiche di aprile sono state bocciate dall'Ufficio Elettorale Regionale della Corte di Appello di Trieste. Il rifiuto nato per l'assenza di requisiti documentali. Le liste bocciate sono quelle dei Popolari-Udeur e Sos Italia al Senato e quelle di Italia di Nuovo di Maurizio Scelli, Dc-Nuovo Psi e Sos Italia alla Camera. Contro la decisione, le liste potranno presentare ricorso entro 48 ore
-
Citazione:
Originariamente Scritto da aguas
Camera Veneto I
ECCO L’ELENCO Sono 25 le liste presentate per la Camera, collegio Veneto 1:
Verdi del sole che ride,
Pensionati,
Comunisti Italiani,
Rifondazione Comunista,
Italia dei Valori-Di Pietro,
L’Ulivo,
La Rosa nel pugno,
Udeur,
Liga Fronte Veneto,
I Socialisti
Movimento No Euro,
Ecologisti democratici,
Consumatori Sos Italia,
Udc,
Democrazia cristiana-Partito socialista,
Fiamma Tricolore,
Alleanza nazionale,
Lega Nord,
Alternativa Sociale con Alessandra Mussolini,
Pensionati uniti,
Forza Italia,
Solidarietà,
Partito Unione d’Europa,
Panto-Pne,
Movimento Triveneto,
Inseriti anche questi.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da aguas
Lombardia II
Camera, le liste sono diciannove
Alle quindici per la Camera che erano state depositate domenica
Rifondazione comunista,
Comunisti italiani,
Pensionati,
Italia dei Valori Lista Di Pietro,
Mastella Udeur Popolari,
Associazione Lega per l’autonomia Alleanza lombarda
L’Ulivo,
La Rosa nel pugno-Laici Socialisti Liberali Radicali
Federazione dei Verdi
Movimento No euro,
Alleanza Nazionale Fini,
Lega Nord,
Democrazia Cristiana e Partito socialista nuovo Psi,
Alternativa sociale con Alessandra Mussolini,
Fiamma tricolore,
Forza Italia,
Udc,
Sos Italia Movimento nazionale cittadini
Per il Sud,
Lega pensionati,
Inseriti anche questi
-
Le liste in Sardegna
http://www.sardegnaoggi.it/notizie.php?notizia=7160
lunedì, 06 marzo 2006
Elezioni: Giacomo Sanna candidato con Lega Nord in Lombardia
Sono 17 le liste presentate alla Camera e 16 quelle al Senato per quanto riguarda la Regione Sardegna. Se nel centrosinistra i partiti sembrano abbiano retto alla decisione di Progetto Sardegna di non presentare proprie liste all'interno della coalizione dell'Ulivo, in casa sardista le tensioni paiono appena sfociate. La candidatura di Giacomo Sanna nelle liste della Lombardia con la Lega Nord ha lasciato perplessi i compagni di partito, alcuni dei quali criticano duramente la scelta del segretario nazionale PSd'Az.
CAGLIARI - Si è conclusa alle 20 la presentazione delle liste dei candidati dei partiti per le prossime elezioni del Parlamento previste per aprile. Sono 17 le liste presentate alla Camera e 16 quelle al Senato per quanto riguarda la Regione Sardegna, ma la notizia che ha agitato il mondo politico è stata la candidatura al Senato del segretario nazionale del Psd'Az, Giacomo Sanna, nel collegio di Milano con la Lega Nord. Una scelta che ha spiazzato i compagni sardisti che hanno, invece, puntato su Beniamo Scarpa e sul consigliere regionale Giuseppe Atzeri per i primi due posti nelle liste per Palazzo Madama. Nessun apparentamento né con il centro destra né con il centro sinistra.
Una decisione “privata e personale” che l'ex presidente del Psd'Az ed attuale assessore sardista della giunta di centrosinistra della Provincia di Nuoro, Lorenzo Palermo, giudica “un fatto inammissibile da un punto di vista politico, giuridico, morale e, per quanto ci riguarda, dell'etica sardista. Si tratta - aggiunge Palermo - della candidatura di un sardista in un altro partito, concorrente con il Psd'Az nelle medesime elezioni, non giustificata e non giustificabile”. Intanto anche i “cugini” indipendentisti dell'Irs (Indipendentzia Repubbrica de Sardigna) hanno presentato liste proprie per la competizione elettorale del 9 aprile prossimo. Come già annunciato per il Senato sarà capolista Gavino Sale, mentre alla Camera Francesco Sedda, uno dei fondatori dell'Irs, guiderà la compagine indipendentista. Sempre sul versante sardista, Sardigna Natzione ha presentato proprie liste: quella per Montecitorio è guidata da Fernando Nocco ed altri 17 candidati, mentre quella per Palazzo Madama vede capolista il leader del partito, Bustianu Cumpostu, e altri 8 esponenti.
Nel centro sinistra viene a mancare il “partito del Presidente”. Progetto Sardegna ha deciso di non partecipare con proprie liste alle prossime elezioni politiche, ma neanche, come aveva già annunciato lo stesso Renato Sopru, di presentarsi fuori dal centro sinistra. Gli esponenti di PS non hanno accolto l'invito di Sergio Marracini che aveva tentato di ricucire lo strappo all'interno dell'Ulivo. Dal canto suo l'Udeur schiera l'attuale presidente del Casic, Sandro Usai, al Senato subito dopo il nome del leader nazionale, Clemente Mastella. Giampaolo Nuvoli, invece, guiderà la lista centrista per la Camera, seguito dal consigliere regionale ed ex azzurro, Pietro Pittalis. Alla Camera l'Ulivo si presenta in Sardegna con Arturo Parisi, Amalia Schirru e Antonello Soro ai primi tre posti, mentre seguono Antonio Attili, Emanuele Sanna, Paolo Fadda e Pier Sandro Scano. Al Senato Margherita e Ds hanno scelto di correre con i propri simboli. I primi schierano come capolista Salvatore Ladu mentre i Democratici di Sinistra hanno scelto come primo nome Antonello Cabras. Come annunciato, Oliviero Diliberto guida la lista dei candidati sardi del Partito dei Comunisti Italiani, seguito dal consigliere regionale Salvatore Serra, mentre capolista di La Rosa nel Pugno sarà Emma Bonino seguita da Enrico Boselli, mentre solo al quinto posto ha trovato spazio Emidio Casula.
Anche Rifondazione Comunista si presenta in Sardegna sia alla Camera che al Senato. Al primo posto in corsa per Montecitorio c'è il leader nazionale Fausto Bertinotti seguito da Luigi Cogodi e dal sindacalista Vincenzo Pillai. Per Palazzo Madama la lista è guidata da Francesco Martone. Antonio Di Pietro guida, invece, la lista de L'Italia dei Valori per la Camera seguito da Federico Palomba. Al Senato, IDV ha presentato come capolista Adriano Salis. Infine i Verdi scendono in campo nell'Isola per la Camera con Alfonso Pecoraro Scanio, Grazia Francescato e Pino Zarbo.
Elezioni: gli outsider Pili e Cossiga la spuntano nel centrodestra
Anche nel centro destra non mancano i problemi. Le candidature di Mauro Pili e Giuseppe Cossiga sarebbero state mal digerite da alcuni esponenti azzurri, mentre in Alleanza Nazionale, Fini deve fare i conti con la rinuncia, all'ultimo momento, dei politci della Gallura che non hanno condiviso le scelte romane. Intanto risbuca il nome di Sandro Balletto che sarà candidato tra le fila degli azzurri per la corsa al Senato in Emilia Romagna.
CAGLIARI - Se nel centro sinistra e all'interno delle anime sardiste le acque sono agitate, non va meglio dentro la Casa delle Libertà. A portare scompiglio negli azzurri sono le candidature, “imposte da Roma” (dicono i maligni), nelle liste sarde per la Camera dell'ex Presidente della Regione, Mauro Pili, e di Giuseppe Cossiga, figlio di Francesco, ex Presidente della Repubblica ed ora Senatore a vita. Il primo “scalza” dal secondo posto, dietro l'attuale Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla Difesa, Salvatore Cicu. Cossiga segue invece al quarto posto prima del deputato azzurro, Giuseppe Marras. Un piccolo terremoto a cui si aggiungono altre due notizie apprese in serata. La prima è la candidatura al Senato tra le file di Forza Italia per l'ex Presidente della Provincia, Sandro Balletto, a cui è stato riservato il sesto posto in Emilia Romagna, l'altra è la doppia rinuncia alla candidatura di Sergio Milia, che era stato inserito nella lista per la Camera al quinto posto dopo Cossiga e del primo cittadino di Lula, Maddalena Calia. Per Palazzo Madama gli azzurri schierano, infine, il Ministro dell'Interno Beppe Pisanu (capolista), seguito dal coordinatore regionale FI, Piergiorgio Massidda.
Come se non bastasse, i guai per la Cdl non finiscono qui. Dopo che Alleanza Nazionale ha depositato le liste per la Camera e Senato, tre esponenti della Gallura hanno ritirato la propria candidatura al Senato in aperta polemica con le scelte del partito. Si tratta di Pino Mulas, Gianfranco Bardanzellu e Matteo Sanna che già nei giorni scorsi avevano chiesto un intervento del Premier per evitare che il territorio, secondo i calcoli del nuovo sistema elettorale, restasse senza rappresentanti. Intanto per la Camera An schiera in Sardegna, dopo il leader nazionale, Gianfranco Fini, il coordinatore regionale Carmelo Porcu seguito dall'ex capogruppo in Consiglio regionale, Bruno Murgia, e dal presidente provinciale di Cagliari, Antonello Liori. Mariano Delogu si ritrova, invece, a guidare la lista di An per il Senato seguito dal consigliere regionale, Mario Diana. Guida la lista dell'Udc per la Camera, Pierferdinando Casini. Seguono Lorenzo Cesa e quindi il segretario regionale, Giorgio Oppi. All'interno della stessa si trovano anche gli esponenti dei Riformatori e di Fortza Paris, Michele Cossa e Silvestro Ladu, mentre al Senato dietro Marco Follini, ci sono Massimo Fantola, Salvatore Amadu, Pietro Fois e Roberto Capelli. La Lega Nord-Movimento per l'Autonomia vede
capolista per la Camera dei Deputati Giancarlo Acciaro.
Chiudono il cerchio le liste per Camera e Senato di DC-Psi, Fiamma Tricolore e Pensionati. La prima vede capolista in Sardegna per Montecitorio Paolo Cirino Pomicino seguito da Gianfranco Lecca, mentre al Senato la lista è guidata da Raffaele Farigu. La Fiamma Tricolore alla Camera è guidata da Luca Romagnoli a cui segue Franco Dessì, ed al Senato capolista è Franco Niedda. Per Montecitorio i pensionati schierano al primo posto Carlo Fatuzzo seguito da Ignazio Pietro Giuseppe Furesi, mentre per Palazzo Madama Salvatore Angotzi precede Salvatore Zuncheddu.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da aguas
Marche - Camera
Rifondazione comunista,
Partito Pensionati,
Ulivo,
Rosa nel pugno,
Partito dei Comunisti Italiani,
Italia dei valori-Lista Di Pietro,
Federazione dei Verdi,
Popolari-Udeur,
Movimento sociale-Fiamma Tricolore,
Alleanza nazionale,
Alternativa sociale con Alessandra Mussolini,
Unione dei democratici cristiani e democratici di centro (Udc),
Lega Nord,
Forza Italia,
Democrazia cristiana e partito socialista Nuovo Psi,
Ecologisti democratici,
No euro.
Inserite anche queste.
-
In Sardegna quindi queste dovrebbero essere le liste presentate:
Camera
P.S.d'Az.
Ind. Rep. Sard.
Sard. Natz. Ind.
Udeur
Ulivo
Pdci
RnP
RC
IdV
Verdi
FI
AN
UDC
Lega-MPA
DC-N.PSI
FT
Pens
Senato:
P.S.d'az.
Ind. Rep. Sard.
Sard. Natz. Ind.
Udeur
Margh.
DS
RnP
RC
IdV
Verdi-RC
FI
AN
UDC
Dc-N.PSI
FT
Pens
Non risultano liste di AS
-
Mancano ancora le liste alla Camera di:
Piemonte I
Piemonte II
Lombardia III
Trentino Alto Adige
Veneto II
Emilia Romagna
Umbria
Abruzzo
Puglia
In Valle d'Aosta c'è ancora il sistema uninominale
Al Senato mancano:
Piemonte
Emilia Romagna
Umbria
Abruzzo
Puglia
In Valle d'Aosta e in Trentino Alto Adige c'è ancora il sistema uninominale.
Se qualcuno le ha le riporti su questo thread