Premetto che a tutt'oggi sono organicamente in Alleanza Nazionale pur avendo pubblicamente dichiarato il mio non voto per il partito. Le ragioni sono tante e, credetemi, per un'amministratore della cosa pubblica non è facile assumere posizioni impopolari. I motivi di questa mia scelta? Penso che non è giusto andare a votare con il nome di Fini nel simbolo; io non voglio suonare un citofono (la scheda elettorale) con i nomi dei soliti inquilini ma vorrei votare le mie idee che il partito rappresenta. Sono da tempo distante con le posizioni del dittatorello Fini il quale non ha capito che il male assoluto non è il passato ma la mancanza di politica adesso. Stasera ne ho avuto ulteriore conferma, una marea di ovvietà fatte per strizzare l'occhio a quel centro ( erediterio della DC) a cui chi ha brame di potere tende sempre una mano. Ciò che ci ha portato al nulla è quella tattica saccente mai supportata da una strategia, inoltre l'aver portato la destra al centro piuttosto che i centristi a destra. E li abbiamo pure fatti passare dalla porta principale.... penso che Mastella si sia ispirato a noi. E la debolezza di Fini poi è immediata quando un trisomico come Rutelli, pur non bollandolo col solito ritornello di fascista, lo attacca dicendo che è alleato coi neofascisti. Allora qui t'aspetti un Fini che lo ridicolizza parlando di una impossibile correlazione tra un periodo storico ed un partito, sarebbe bastato domandare a Rutelli se fosse possibile creare un partito dei Cesari o bonapartista per porre l'ex verde e radicale nel ridicolo. Per farlo scomparire poi si sarebbe potuto fare un discorso elevato facendo partire le idee di destra da quel socialismo di destra di Carlisle e Disraeli ai quali Marx dedicò tutto il terzo tomo del capitaleper criticare quel socialismo che da destra aveva preceduto lo stesso Marx. Sarebbe poi potuto passare attraverso la destra storica fino ad arrivare all'ala bottaiana del partito che creò tutta l'intelligenza , ancora vivente, della cultura italiana. Avrebbe potuto far squagliare Rutelli quando lo stesso , ignorante nel senso puro del termine, ha mostrato giovani con bandiere celtiche. Mi sorge il dubbio che nè Rutelli e nè lo stesso Fini (che sventolava quelle bandiere) sapessero che quello è un simbolo religioso presente su tutti gli abiti talari dei sacerdoti (addirittura è un simbolo obbligatorio per i sacerdoti anglosassoni) e quindi non è passabile l'equazione fascismo - celtica perchè non mi risulta che in Chiesa i Sacerdoti entrino col passo dell'oca... E invece no, Fini evita tutto ciò e preferisce rimanere telegenico, dirà che quei partiti sono gentaglia dimenticando che i patti di desistenza con la fiamma fu lui a farli nel 96... Dimentica che quella gentaglia sono ragazzi, uomini che col potere non hanno mai avuto nulla a che vedere e l'unica cosa che possono spendere non sono i finanziamenti delle grosse lobby ma solo idee (condivisibili o meno). Fini dimentica che nell'Msi abbiamo avuto giovani ammazzati e fomentati nello scontro anche dallo stesso Fini che a quel tempo era il rappresentante giovanile di quegli stessi giovani; ha anche lui delle responsabilità indirette sulla vita di molti ragazzi che non ha esitato a portare con la bara a braccio per poi seppellirli non solo a terra ma anche nella sua mente, così quando parla di gentaglia Fini uccide quei giovani due volte. Fini infine dimentica che non fu nè Alessandra Mussolini (che a quel tempo posava nuda per Excelsior) nè Fiore, nè Romagnoli e nè Tilgher a portare la tessera di iscritto onorario dell'MSI a Saddam Hussein insieme a Le Pen e Rauti (Almirante fu contrario); quello stesso Saddam che ora viene bollato come criminale avrà ancora quella tessera con la firma del democratico Fini. Resta il mistero di come quest'uomo abbia così tanta stima da parte delle persone, forse più prese alla bella oratoria sbrigativa piuttosto che a contenuti edi idee. Resta comunque da vedere chi è la gentaglia, se chi è nato e morto dalla parte sbagliata ma con onore o chi invece ha sfruttato i sentimenti della brava gente per arrivare una sera di marzo ad osservare quella medesima gente con un moto di disgusto. Decidete voi chi è la gentaglia, io senza troppi pensieri una idea me la sono fatta...




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