'Fortunatamente lavoro in una società che non mi giudica solo per il risultato ma anche per altri aspetti, certo in un grande club il risultato è importante ma almeno qui al Milan non è tutto'. Così' ha parlato Carlo Ancelotti oggi nella conferenza della vigilia di Udinese-Milan. Poi sempre dalle parole dell'allenatore, notizie succose e importanti: 'La situazione di Maldini la valutiamo giorno per giorno. Ieri e oggi ha lavorato con la squadra, ha ancora un po' di fastidio quando sprinta al cento per cento. Vediamo come va la settimana prossima, se va bene potrebbe anche essere disponibile per la partita con la Fiorentina o per l'andata di Lione. Invece Cafu dal punto di vista articolare sta bene, il ginocchio è a posto, ma deve rifare praticamente la preparazione e per averlo al meglio bisogna aspettare una quindicina di giorni'. C'è una sfida nella sfida a Udine? 'Non credo ad una rivalità fra Inzaghi e Iaquinta, nè credo che Lippi osservi in questo senso la partita di domani. La verità è che a Udine troveremo una squadra chiusa che cercherà di sfruttare la velocità. Hanno un ottimo potenziale, forse la Champions ha portato via all'Udinese un po' di energia e un po' di convinzione. Troveremo del duro domani, hanno fatto riposare i giocatori e attribuiscono a questa gara un significato importante'.


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