Una congettura.
In caso della fine politica di Storace, chi ne guadagnerebbe?
Trovo molto strano che uno squalo come Storace uno che, in politica si dice "non fà prigionieri" sia finito in questa bufera e dove difficilmente potrà uscirne in maniera dignitosa; è molto strano anche se il personaggio in un delirio di onniscenza, per "qualità" politiche e morali, avrà considerato che la pastoia all'amatriciana in cui mangiare lui, gli amici e gli amici degli amici poteva essere senza fondo e senza occhi; ma così sembra non sia, la sua sprovvedutezza è veramente sorprendente.
Si ma chi ci guadagna e ci ci perde dalla sua fine politica?
Fermo restando che Storace è uno che se cade dalla sedia a tavola è un di quelli che si trascinano dietro la tovaglia e tutto quello che c'e' sopra, il primo dato che ho in mente è quello che sicuramente la Mussolini e AS potrebbe intercettare una buonissima fetta dell'elettorato di destra sociale, penso da un 1% ad un 3% di tutta AN, il che non è poco; mi immagino, inoltre un'altra percentuale di massimo 1% di transfughi da AN verso altri partiti della coalizione del centro destra, quindi a beneficiarne sarebbe Berlusconi dove in caso di vittoria o sconfitta che sia sarebbe sempre la sua parte politica, cioè lui, a rappresentare il centro-destra; mentre fortemente indebolito ne uscirebbe Fini, dove non solo perderebbe una buona parte del suo elettorato o di un elettorato che comunque fà riferimento alla sua linea, ma anche in termini di immagine (sic!) ne uscirebbe, per usare un eufemismo, molto ridimensionato, tanto è vero che non potrebbe pretendere nemmeno di essere il vice in tutto come è stato adesso ma dovrà lasciar spazio ai falchi di FI e all'astro nascente di Casini.




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