OCCUPAZIONE: EUROSTAT; SCENDE IN ITALIA, CRESCE IN UE
(ANSA) - BRUXELLES, 10 MAR - Il tasso di occupazione cala in
Italia mentre è in aumento in Europa: è quanto emerge dagli
ultimi dati pubblicati oggi da Eurostat e relativi al terzo
trimestre del 2005.
Secondo l'ufficio di statistica dell'Ue, nel terzo trimestre
del 2005 in Europa il tasso di occupazione è cresciuto tra lo
0,5 e lo 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2004. In Italia
invece ha conosciuto una flessione stimata tra lo 0,4 e lo 0,7%.
In sostanza in Europa il tasso di occupazione è aumentato nel
periodo preso in considerazione dal 63,6% al 64,1%, mentre in
Italia è sceso dal 57,8% al 57,4%, confermando che nella
penisola si registra la percentuale di lavoratori più bassa
dell'Eurozona.
In termini assoluti, Eurostat stima che in Italia lavorino
22.187.000 persone. Nel secondo trimestre del 2005 tale numero
era di 22.293.000.
Quanto alle tipologie di lavoro, nella penisola sono
aumentati lievemente gli impieghi a tempo parziale, passati dal
12,3% registrato nel terzo trimestre 2004 al 12,4% di un anno
dopo, con una diminuzione dei lavori part-time per gli uomini
(da 4,6% a 4,4%) e un incremento di quelli per le donne (da
24,3% a 24,8%).
Sono invece diminuiti i contratti a tempo determinato (dal
12,6% al 12,3% del totale) in particolare per le donne (dal
14,8% al 14,2%), rimanendo sostanzialmente invariati per gli
uomini (dal 11% al 10,9%).(ANSA)




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