
Originariamente Scritto da
Silvioleo
il pollice verso promette bene,un c'è che dire...

comunque sia,la prima obiezione che viene mossa quando si parla di polizia privata è,come nel tuo caso, che i "poveri" (cosa voglia dire povero non si sa ma tralascio la questione) non potrebbero permettersi una protezione privata che oggi ricevono gratuitamente.Premesso che nulla di quel che lo stato ci offre è gratuito,bensi' finanziato con le nostre tasse,"tale problema-scrive Rothbard in "Per una nuova libertà"- riguarda qualsiasi bene o servizio nella società libertaria,e non solo la polizia.Ma allora la protezione non è necessaria?Si,ma lo sono anche diversi tipi di cibo,i vestiti,un posto in cui vivere ecc.Questi sono vitali almeno quanto lo è la protezione di polizia,e tuttavia nessuno sostiene che alla luce di ciò il governo debba nazionalizzare il cibo,il vestiario,le abitazioni ecc,e fornirli "gratuitamente" come monopolio forzoso.La gente molto povera verrebbe aiutata dalla carità privata" che in molti casi(penso ad esempio allo tsunami) ha già ampiamente dimostrato di funzionare meglio dell'assistenza di stato.Ma il vero "incubo-prosegue Rothbard- che disturba i sonni di coloro che prendono in considerazione delle possibili agenzie di polizia private è un altro:le agenzie non sarebbero sempre in contrasto fra loro?Non si creerebbe una situazione di "anarchia" con conflitti continui tra le forze di polizia se una persona chiede l'intervento dei "suoi" poliziotti e il proprio rivale quello dei "suoi"?...dal momento che non esisterebbe più un governo statale,nè centrale nè locale,ci verrebbe se non altro risparmiato l'orrore della guerra fra stati...se osserviamo la storia passata,non è evidente che il numero di individui uccisi in tumulti o risse di quartiere non è nulla in confronto alla devastazione di massa delle guerre fra stati?...anche se le polizie locali dovessero scontrarsi di continuo non ci sarebbero altre Dresda,nè altre Hiroshima...sicuramente-aggiunge poi Rothbard- uno degli aspetti più importanti del servizio di protezione che i poliziotti possono offrire ai rispettivi clienti è una protezione pacifica.Ogni persona che acquista la protezione della polizia desidererebbe che questa fosse soprattutto efficiente e tranquilla,senza conflitti nè disturbi.Ogni agenzia di polizia sarebbe consapevole di questo fatto vitale.Dare per scontato che i poliziotti si farebbero continuamente battaglia è un assurdo,in quanto ignora l'effetto devastante che tale "anarchia" caotica avrebbe sugli affari di tutte le compagnie di polizia."E si sa,il cliente ha sempre ragione,a meno che a servirlo non sia lo stato...senza dimenticare guardie private,compagnie di assicurazione ed investigatori privati che negli anni hanno già dimostrato la loro efficienza.