Usa, la Camera ri-approva il Patriot Act
Dopo tante polemiche il parlamento Usa ha approvato il rinnovo del Patriot Act nonostante che il 19 dicembre scorso fosse stato bloccato. George Bush ha dunque vinto la sua scommessa: la sua intenzione è infatti quella di prolungare il provvedimneto antiterrorismo fino al 2010. Il Patriot Act autorizza, lo ricordiamo, alcune limitazioni della privacy e della libertà personale dei cittadini Usa a favore delle indagini di intelligence.

La legge, composta da 16 articoli, consegna agli enti inquirenti statunitensi "poteri eccezionali": con un colpo di mano, martedì notte la House of Representatives - con un voto di 280 a favore e 138 contro - l'ha di fatto riapprovata. I due terzi della Camera, richiesti per l'aggiornamento della normativa, sono stati raggiunti per pochi voti, cosa che ha alquanto stupito i sostenitori di nuovi emendamenti per la protezione delle libertà civili.

In realtà le legge è stata in qualche modo modificata rispetto a quella precedentemente in vigore. Le restrizioni inserite nella norma riguardano alcuni specifici aspetti del potere investigativo. Chiunque riceverà una richiesta di testimonianza per indagini terroristiche avrà il diritto di opporsi all'obbligo di non divulgare le informazioni in suo possesso.

Inoltre è stata eliminata la norma che obbligava a fornire il nome dell'avvocato consultato in seguito alla ricezione di una "National Security Letter", ovvero una notifica di controllo della connessione Web e del telefono, senza mandato, da parte del FBI. Vengono però rafforzate le pene per gli operatori navali che cercassero di impedire alle forze dell'ordine il controllo presso i centri portuali.

Viene confermata infine la possibilità da parte degli enti federali inquirenti di continuare a sequestrare "beni tangibili", come archivi e documenti, per le indagini di intelligence, senza bisogno di mandato. Inoltre è stato chiarito definitivamente che sia gli agenti di spionaggio che anti-spionaggio potranno condividere le informazioni raccolte con le forze di polizia per indagini criminali.