WASHINGTON - Un cittadino americano che era fra i quattro attivisti cristiani rapiti in Iraq è stato ucciso, ha annunciato venerdì sera il Dipartimento di Stato, dopo che l'Fbi aveva verificato che un corpo trovato in Iraq venerdì mattina era quello di Tom Fox, 54 anni, di Clear Brook in Virginia.

Non si dispone di informazione sulla sorte degli altri tre ostaggi, che erano stati mostrati in un video questa settimana senza Fox.

TORTURATO, GETTATO IN DISCARICA
L'ostaggio pacifista americano Tom Fox è stato torturato, poi ucciso a colpi d'arma da fuoco alla schiena e infine gettato in una discarica avvolto in un sacco di plastica. Lo si apprende dal ministero dell'interno, dalla polizia e da testimoni iracheni.
"Le sue mani erano legate dietro alla schiena ed aveva fori di entrata di proiettili. C'erano anche segni di tortura", ha rivelato alla Reuters una fonte della polizia.

Il corpo, ha detto da parte sua un responsabile del ministero dell'interno iracheno, é stato scoperto dalla polizia in un terreno abbandonato nel quartiere di al Mansur, a Baghdad. La fonte ha aggiunto che la morte dell'uomo sembra recente.

Il ritrovamento del corpo di Tom Fox, attivista dei Christian Peacemaker Teams (Cpt), rapito insieme ad altri tre membri della stessa ong pacifista comparsi nel video diffuso su 'Al Jazira' martedì scorso, è stato confermato dal Diopartimento di Stato Usa. La polizia irachena da parte sua ha dedotto che il cadavere ritrovato appartenesse ad un occidentale per via dei capelli biondastri e della pelle chiara del volto. La polizia irachena ha quindi avvertito le forze americane, che sono venute sul posto ed hanno prelevato il cadavere.

Christian Peacemaker Teams, in una nota sul proprio sito internet, afferma che l'uccisione di Fox "ci devasta" e lkancia un appello alla liberazione degli altri tre suoi militanti ostaggi delle sedicenti "Brigate della spada del diritto", due canadesi e un britannico.

La famiglia di Fox è stata avvertita e il corpo viene attualmente rimpatriato per essere sottoposto ad autopsia, mentre le indagini a Baghdad proseguono per accertare le circostanze del decesso e individuare i responsabili.

In una dichiarazione, il Dipartimento di Stato rinnova l'appello al rilascio senza condizioni di tutti gli ostaggi, fra cui c'é almeno un altro americano, la giornalista free- lance Jill Carroll.
Martedì, la tv al Jazira aveva trasmesso un video, datato 28 febbraio, dei tre attivisti cristiani sequestrati con Fox il 26 novembre: i canadesi James Loney, 41 anni, e Harmeet Singh Sooden, 32 anni; e il britannico Norman Kember, 74 anni. I tre con Fox erano già comparsi in un video del 26 gennaio.

I loro rapitori li avevano minacciati di morte, se non fossero stati liberati tutti i prigionieri iracheni degli americani, senza fissare una scadenza.