ELEZIONI/ WEBER AI DS: CLIMA E TREND BUONI, MA RISSE NUOCCIONO
I dati Swg: Unione stabile al 52%, Prodi risale al 54%
Roma, 14 mar. (Apcom) -
Il clima "positivo" così come il trend. Roberto Weber, presidente della Swg, illustra ai Ds le ultime indagini (al 10 marzo) condotte dal suo istituto ed evidenzia un vantaggio stabile dell'Unione, al 52% nelle intenzioni di voto,
e una crescita di Romano Prodi come favorito nell'opinione degli elettori: il 54% gli assegna la vittoria su Berlusconi, due punti in più rispetto al mese di febbraio;
e il numero non cambia prendendo come campione solo gli indecisi.
Weber è ottimista ma - come sottolineato anche dalla responsabile organizzativa della Quercia, Marina Sereni, nella relazione di apertura all'assemblea dei segretari di federazione - invita a non dare la vittoria per scontata.
E in più, lancia l'allarme: "A noi le risse ci fanno male. Non do un buon giudizio su quanto successo alla trasmissione dell'Annunziata, e gli scontri di Milano ci faranno probabilmente malissimo.
E' da evitare tutto ciò che fa salire il clima e il tasso di partecipazione".
Weber, a margine, puntualizza che il rischio è legato soprattutto al ripetersi di episodi come questi.
I dati acquisiti segnalano un arrestarsi della tendenza al recupero della Cdl. Un'inversione manifestatasi dopo la metà di febbraio.
A indurre all'ottimismo è la percentuale (l'89%) delle intenzioni di confermare il voto del 2001 degli elettori di centrosinistra
e quella più bassa (il 67%) degli elettori della Cdl.
Le ultime rilevazioni attribuiscono una fiducia maggiore degli italiani nell'attuale opposizione rispetto alla maggioranza: 34% a fronte del 26.
E suggeriscono i punti del contratto del 2001 sui quali Berlusconi è "attaccabile":
lavoro e riduzione della criminalità, temi sui quali le promesse fatte sono considerate un "totale insuccesso" dal 50% dell'elettorato




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