Cari barboni, sono contento di ritrovarvi!
Torno da una incredibile e stupefacente avventura: sono stato prigioniero di Pentesilèa, figlia di Marte, regina delle Amazzoni .
Stavo navigando per le rive del Termodonte e le guerriere della Cappadocia mi hanno catturato e portato al loro villaggio.
Data la mia straordinaria bellezza ed i mio irresistibile fascino non solo mi hanno risparmiato ( come certo sapete esse non vogliono uomini fra di loro, tranne una volta all'anno per la continuazione della specie, uccidono o storpiano i figli maschi, mentre educano le figlie al combattimento, bruciando loro la mammella destra affinchè possano meglio usare l'arco), ma mi hanno fatto giacere mille e mille volte con loro.
Usando tutte le mie energie da maschio focoso , sono riuscito a sfiancarle, ed approfittando di ciò sono scappato.
Ed eccomi infine tra voi a condividere nuove ed esilaranti avventure.
Un affettuoso abbraccio.

W d M