ELEZIONI: 9 APRILE PARROCO NON BENEDIRÀ PALME,SIMBOLO ULIVO
PROCESSIONE DELLE PALME DEVIATA PER NON PASSAR DAVANTI AI SEGGI
(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 13 mar - Le elezioni del 9
aprile - Domenica delle Palme - scatenano la protesta di un
parroco romano che non benedirà i rami d'ulivo per non
schierarsi a favore dell'Ulivo. In nome, spiega in una lettera
ai parrocchiani, della «par condicio». Ma non benedirà
nemmeno i rami di palme «per non dar l'idea che ci stiamo
convertendo agli arabi». Così la Domenica delle Palme mons.
Paolo Perla, che regge la parrocchia di Santa Maria Assunta a
Castelnuovo di Porto, benedirà solo delle piccole croci. E ne
preparerà talmente tante da poterle distribuire «a sufficienza
ai forestieri che non hanno la possibilità di procurarsele».
Monsignor Perla protesta anche per la data scelta per le
elezioni stabilite proprio nel giorno delle Palme e nel lunedì
santo («I mussulmani per un fatto del genere - afferma -
avrebbero incendiato il Quirinale»). Per questo ha annunciato
che farà deviare la processione tradizionale a via Clarice
Colonna per non farla passare davanti ai seggi elettorali.
In una «comunicazione alla comunità» distribuita ieri dopo
la messa delle 11,30, mons. Perla osserva che «quest'anno
capita che per Le Palme avremo anche le elezioni politiche. Una
scelta, per me, infelice - prosegue - che offende pesantemente
il mio animo religioso. Questo comunicato vuole essere quindi
una denuncia e una provocazione per gli uomini politici italiani
di oggi che senza colpo ferire ci hanno dissacrato la Settimana
Santa e anche per tutti noi cristiani, vescovi compresi, che
sonnolenti non ci accorgiamo più di niente, i mussulmani per un
fatto del genere avrebbero incendiato il Quirinale».
Dopo lo «sfogo» il parroco passa a dettare il modo in cui
si svolgerà quest'anno la benedizione dei rami d'ulivo, con al
primo punto la disposizione: «per il fatto che uno dei due
schieramenti politici ha come emblema l'ulivo, per la par
condicio, non porteremo a far benedire rami d'ulivo, come
abbiamo sempre fatto», «nè porteremo - recita la seconda
disposizione - rami di palme, per non dare l'idea che ci stiamo
convertendo agli arabi».
Infine l'ultima bacchettata alle istituzioni: E così dopo
Sanremo, all'inizio di Quaresima, «ci manca solo che si faccia
il concorso di Miss Italia nel Venerdì Santo e il capolavoro
laico è completo». (ANSA).
CHR
13-MAR-06 12: 54 NNN
ELEZIONI: 9 APRILE, VESCOVO BENEDICE PARROCO 'ANTI-PALMÈ
(V. 'ELEZIONI: 9 APRILE, PARROCO NON BENEDIRÀ... ' DELLE 12: 54)
(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 13 mar - «Si apprezzano le
finalità dell'iniziativa, che è quella di aiutare la gente a
riflettere in modo sereno su quest'impegnativo momento». Il
vescovo di Porto Santa Rufina, monsignor Gino Reali commenta
così la presa di posizione di don Paolo Perla, parroco di
Castelnuovo di Porto che in una lettera ai fedeli ha annunciato
di non benedire, il prossimo 9 aprile Domenica delle Palme, i
rametti d'ulivo poichè simbolo dell'Unione. «L'iniziativa la
conoscevo poichè ne avevamo parlato. Noi tutti preghiamo
affinchè la giornata elettorale del 9 aprile sia una giornata
di pace» ha aggiunto il vescovo che descrive il suo parroco
come un «sacerdote pieno di iniziativa e intensamente impegnato
nell'apostolato».
(ANSA).
GNS
13-MAR-06 13

7 NNN