Mi scrive un amico in privato e chiede cosa avrei indicato nel linguaggio sintetico del faccia-a-faccia politico di ieri, come mio programma di vescovo per la nostra Diocesi ed Esarcato.
Gli ho risposto che un vescovo nonha un programma, perchè qualunque programma sarebbe reso "aprogrammatico" da quella variabile che è la volontà di Dio.
Ma gli ho indicato cosa vorrei:
- Parrochie vive, accoglienti, con clero anche poco ma serio, preparato e soprattutto fatto da gente di fede e di preghiera.
- Qualche giovane generoso nel Monastero di san Serafino per formarlo alla luce delle perenni esigenze monastiche e a quelle contingenti della nostra realtà in Italia.
- Una incommensurabile fiducia in Dio, sempre.

Ripensando al Monastero ed alla nostra proposta, considerando che siamo in Quaresima, tempo della Metania, e che un Monastero è sempre un luogo di metania, ho pensato di riportare in evidenza il Tipico del nostro Monastero di San Serafino di Sarov.
Pregate perchè abbia monaci disponibili e pronti alla volontà di Dio!