Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: A serious man

  1. #1
    Life sucks...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    ...and then you die.
    Messaggi
    55,419
     Likes dati
    10,963
     Like avuti
    13,230
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito A serious man

    Visto domenica scorsa. Sono ancora molto perplesso. Ultimamente i fratelli Cohen cominciano ad annoiarmi.
    "Bad karma"

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    1,771
     Likes dati
    13
     Like avuti
    36
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: A serious man

    Lo devo ancora vedere...

  3. #3
    mai, eh...
    Data Registrazione
    18 Oct 2009
    Località
    Political Refugee From the Global Village
    Messaggi
    24,307
     Likes dati
    2,181
     Like avuti
    9,139
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: A serious man

    A me il film è piaciuto. Fa riferimento alla storia biblica della "pazienza di Giobbe", che Dio sottopone a ogni tipo di prova o privazione, mentre lui sopporta e non si lamenta mai.
    Credo che sia in larga misura autobiografico nell’ambientazione: i Coen sono originari del Minnesota, e hanno usato questo film per descrivere i personaggi della loro adolescenza.
    “Ricevi con semplicità tutto ciò che ti capita. –Rashi”. Questo è l'incipit del film e questo è ciò che fa Larry Gopnik, il protagonista, un padre di famiglia ebreo, un serious man, un brav'uomo, mite, tranquillo, un uomo di buona volontà, nonostante tutto ciò che gli capita.
    Larry Gopnik è un "mensch" (termine yiddish che indica una persona umana, di cuore), nonostante tutto gli vada sempre storto e lui non riceva alcun tipo di riconoscimento e di aiuto da nessuno. Dio tace (i rabbini non hanno risposte e non sanno che dire rispetto ai problemi che si accavvallano), la famiglia lo ignora, la figlia si lava i capelli, il figlio pensa alla ricezione dell’antenna TV e a comprarsi i dischi, lo zio vive a scrocco sul divano e si aggira nei bagni pubblici. Larry, nell’indifferenza generale, cerca di fare ciò che può, consulta i rabbini che lo riempiono di frasi fatte, asseconda il suo destino, non si ribella mai anche davanti alle angherie e alle ingiustizie più eclatanti, anche quando la moglie lo tradisce e lo costringe a pagare il funerale dell'amante. Intorno a Larry c'è un mondo di egoisti, ma egli, come Giobbe, sopporta: cerca sempre di fare la cosa giusta e non diventa come loro. Questo film rende omaggio a questo tipo di persona, ai serious men.

    Ultima modifica di sugarbabe; 22-01-10 alle 12:08

    "I don't make any rules, Nick, I go with the flow."

  4. #4
    Life sucks...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    ...and then you die.
    Messaggi
    55,419
     Likes dati
    10,963
     Like avuti
    13,230
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: A serious man

    Citazione Originariamente Scritto da Melusine Visualizza Messaggio
    A me il film è piaciuto. Fa riferimento alla storia biblica della "pazienza di Giobbe", che Dio sottopone a ogni tipo di prova o privazione, mentre lui sopporta e non si lamenta mai.
    Credo che sia in larga misura autobiografico nell’ambientazione: i Coen sono originari del Minnesota, e hanno usato questo film per descrivere i personaggi della loro adolescenza.
    “Ricevi con semplicità tutto ciò che ti capita. –Rashi”. Questo è l'incipit del film e questo è ciò che fa Larry Gopnik, il protagonista, un padre di famiglia ebreo, un serious man, un brav'uomo, mite, tranquillo, un uomo di buona volontà, nonostante tutto ciò che gli capita.
    Larry Gopnik è un "mensch" (termine yiddish che indica una persona umana, di cuore), nonostante tutto gli vada sempre storto e lui non riceva alcun tipo di riconoscimento e di aiuto da nessuno. Dio tace (i rabbini non hanno risposte e non sanno che dire rispetto ai problemi che si accavvallano), la famiglia lo ignora, la figlia si lava i capelli, il figlio pensa alla ricezione dell’antenna TV e a comprarsi i dischi, lo zio vive a scrocco sul divano e si aggira nei bagni pubblici. Larry, nell’indifferenza generale, cerca di fare ciò che può, consulta i rabbini che lo riempiono di frasi fatte, asseconda il suo destino, non si ribella mai anche davanti alle angherie e alle ingiustizie più eclatanti, anche quando la moglie lo tradisce e lo costringe a pagare il funerale dell'amante. Intorno a Larry c'è un mondo di egoisti, ma egli, come Giobbe, sopporta: cerca sempre di fare la cosa giusta e non diventa come loro. Questo film rende omaggio a questo tipo di persona, ai serious men.

    Rende omaggio o prende in giro? Perchè la differenza, in questo film è molto sottile.
    "Bad karma"

  5. #5
    mai, eh...
    Data Registrazione
    18 Oct 2009
    Località
    Political Refugee From the Global Village
    Messaggi
    24,307
     Likes dati
    2,181
     Like avuti
    9,139
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: A serious man

    Citazione Originariamente Scritto da Rexal Visualizza Messaggio
    Rende omaggio o prende in giro? Perchè la differenza, in questo film è molto sottile.
    SPOLIER ALERT
    Secondo me è un commento sulla condizione umana. Alla fine è il pubblico, cioè un occhio esterno che "non esiste", a vedere come stanno le cose, a dare un giudizio. Dall'interno invece Larry non riceverà giustizia e nessuno gli riconoscerà mai nulla. Ma tu, che sei il pubblico, vedi che lui è l'unico buono in mezzo a una massa di stronzi.
    Gli stronzi oltre tutto dalla loro stronzaggine non ricavano un gran che, sono infelici e insoddisfatti.
    Ma i Coen vogliono bene a Larry e pure tu che sei il pubblico vorresti che succedesse qualcosa che lo riscattasse. E invece no, la realtà è che probabilmente ha il cancro e sta pure arrivando il tornado. E il tornado vale per tutti, buoni e cattivi.
    L'unica cosa che ci resta da fare, in questo universo impietoso dei Coen, è ridere (è una commedia e non una tragedia) per non piangere.
    Ultima modifica di sugarbabe; 23-01-10 alle 08:59

    "I don't make any rules, Nick, I go with the flow."

  6. #6
    Life sucks...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    ...and then you die.
    Messaggi
    55,419
     Likes dati
    10,963
     Like avuti
    13,230
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: A serious man

    Citazione Originariamente Scritto da Melusine Visualizza Messaggio
    SPOLIER ALERT
    Secondo me è un commento sulla condizione umana. Alla fine è il pubblico, cioè un occhio esterno che "non esiste", a vedere come stanno le cose, a dare un giudizio. Dall'interno invece Larry non riceverà giustizia e nessuno gli riconoscerà mai nulla. Ma tu, che sei il pubblico, vedi che lui è l'unico buono in mezzo a una massa di stronzi.
    Gli stronzi oltre tutto dalla loro stronzaggine non ricavano un gran che, sono infelici e insoddisfatti.
    Ma i Coen vogliono bene a Larry e pure tu che sei il pubblico vorresti che succedesse qualcosa che lo riscattasse. E invece no, la realtà è che probabilmente ha il cancro e sta pure arrivando il tornado. E il tornado vale per tutti, buoni e cattivi.
    L'unica cosa che ci resta da fare, in questo universo impietoso dei Coen, è ridere (è una commedia e non una tragedia) per non piangere.
    A me ha lasciato tanta amarezza.
    "Bad karma"

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito