Rif: libro nero del comunismo
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Originariamente Scritto da
DanielGi.
Niente è inventato in questo libro : quando ho scritto che si tratta di un testo scientifico, intendevo questo : che quella che si racconta non è una storia romanzata, come accade spesso, ma bensì dati, per quanto possibile, veri.
Se invece volete leggere la storia della Russia in versione romanzata, e, quindi poco o nulla credibile, non avete da far altro che andare a leggere i libri di Henry Troyat...
Veramente la comunità degli storici ha giudicato come storiograficamente rilevanti e validi solo le parti (e non tutti sono di questo parere) di Nicolas Werth.
In genere la maggior parte degli storici negano qualsiasi validità scientifica (la Storia è scienza sociale) all'opera soprattutto per quanto riguarda le parti scritte da Stéphane Courtois.
Piaceva come libro a Norberto Bobbio.
Rif: libro nero del comunismo
Rif: libro nero del comunismo
Ricordo una puntata di Porta a Porta in cui Berlusconi portò il libro con sè e lo mostrò al pubblico (comunista ovviamente)!! :D:D
Rif: libro nero del comunismo
il comunismo (come gli altri totalitarismi) si e' posto (e forse piu' degli altri) come una nuova religione.
Come tutte le religioni predicano bene (si dice) e razzolano male.
Rif: libro nero del comunismo
Quel libro è pari soltanto ai fumetti di topolino, storielle per bambini.
Rif: libro nero del comunismo
non ho letto il libro, ma ho vissuto in Paesi comunisti.
forse e' la ragione che ho scelto di vivere qui.
N.
Rif: libro nero del comunismo
Rif: libro nero del comunismo
Per chiarirvi di quali argomenti si tratta nel suddetto libro ho pensato bene di trascrivervi l'indice.
Tralasciamo pure la prefazione di Stephane Courtois dal titolo I crimini del comunismo, visto che Courtois vi sta antipatico.
[E' facile capire il motivo per cui vi stia antipatico : Courtois, in gioventù era anche lui comunista... per questo è possibile che dai reliiti dell'ideologia venga con siderato un traditore]
Rif: libro nero del comunismo
Veniamo alla prima parte, scritta da Nicolas Werth e della lunghezza di circa 220 pagine.
Il titolo di questa prima parte è :
UNO STATO CONTRO IL SUO POPOLO
ed il sottotitolo è
Violenze, repressioni, terrori nell'Unione Sovietica
Rif: libro nero del comunismo
Questa prima parte è divisa in xv capitoli che hanno i sottotitoli seguenti :
-Paradossi e malintesi dell'Ottobre
-Il "braccio armato della dittatura del proletariato"
-Il terrore rosso.
-La "sporca guerra"
-Da Tambov alla grande carestia
-Dla tregua alla grande svolta
-Collettivizzazione forzata e dekulakizzazione
-la grande carestia
-<Elementi estranei alla società> e cicli di repressione
- Il grande terrore (1936-1938)
-L'impero dei campi
-L'altra facciadella vittoria
-Apogeo e crisi del gulag
-L'ultimo complotto
-L'uscita dalla stalinismo
Ancora alcune pagine di conclusione