IMMIGRAZIONE: CASTELLI, FALLA IN APPLICAZIONE BOSSI-FINI
(ANSA) - ROMA, 14 mar - ''C'e' una falla nell'applicazione
della Bossi-Fini. La Lega ha sempre denunciato che le maglie del
nostro territorio sono troppo larghe'', per cui ''ora si assiste
al paradosso di persone clandestine in fila all'ufficio
postale''. Lo afferma il ministro della Giustizia, Roberto
Castelli, che dai microfoni di Repubblica radio difende la legge
sull'immigrazione.
''Non criticherei il testo ma come questo e' stato applicato.
Questo e' il frutto di una politica troppo lassista nel
controllo dei nostri confini, che abbiamo sempre denunciato in
consiglio dei ministri. Bisogna interrogarci una volta per tutti
se uno Stato sovrano e' tale perche' controlla i nostri confini
oppure - aggiunge Castelli - se e' terra di nessuno dove
ciascuno puo' decidere di entrare''. Il Guardasigilli ammette
che all'interno del governo vi siano state ''disparita' di
vedute'' sull'immigrazione: ''sicuramente la Lega Nord faceva
parte di quell'ala che chiedeva, alcune volte invano, una
applicazione severa e rigorosa della 'Bossi'-Fini'''. (segue).
BAO
14-MAR-06 11:45 NNNN
Castelli può dire quello che vuole ma la realtà è che questa è l'ennesima sanatoria del governo Berlusconi e, per di più, malgestita!!!




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era meglio munirsi di divisioni corazzate al momento opportuno

