LA PATTUGLIA ROMANA SCARICATA DAI VERTICI E DALLA BASE. PAGANO DAZIO ANCHE GLI ANTI- ISLAMICI PIÙ RADICALI COME BORGHEZIO E BALLAMAN. E CALDEROLI STRAPPA SULLA RIFORMA PROPORZIONALE: « LA NUOVA LEGGE ELETTORALE? L'HO SCRITTA IO, MA È UNA VERA PORCATA » . MILANO La Lega ha sempre cercato di lavare con cura i propri panni all'interno degli stanzoni ministeriali di via Bellerio: come nella migliore tradizione sovietica si apprendeva del favore di qualcuno dalla vicinanza al Capo sul palco di Pontida, e della disgrazia di altri dal metaforico cadavere che si trovava nel vicolo dietro la sede dal partito. Come per i cremlinologi e i vaticanisti, si era specializzata una ristretta cerchia di giornalisti belleriologhi, consunti dalle verbose nottate in pizzeria e dalle attente misurazioni delle interviste sul quotidiano leghista. Da qualche tempo la regola della clausura è limitata attorno al capezzale di Bossi ( la palazzina di Gemonio, più presidiata della Lubianka) e i vari colonnelli e caporalmaggiori hanno preso ad affrontarsi in pubblico, trasformando le pagine dei quotidiani nel grande Ok Corral della nomenklatura leghista. continua...