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  1. #1
    L'anticristo
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    Exclamation Perchè Berlusconi non ha abbassato le tasse come promesso?

    Alcuni giorni fa ho inviato un commento in una discussione che parlava di Prodi e dell'abbassamento delle tasse in rapporto con gli USA. In quel caso le mie considerazioni erano fuori tema. Ora riporto ciò che avevo detto e la risposta di Ochtopus e vorrei sapere cosa ne pensate: perchè un vero e proprio pensiero liberale non può attecchire in Italia?




    Berlusconi non ha abbassato le tasse come aveva promesso per due motivi: il primo è stato la grave crisi economica che ha colpito l'Europa per la sua eccessiva burocrazia e per la rivalsa cinese; il secondo è dovuto alla forte opposizione interna. Infatti AN e UDC non sono partiti liberisti ma hanno una matrice maggiormente sociale, non sono di certo d'accordo ad abbassare welfare e tasse contemporaneamente, non intendono di certo andare contro il loro "bacino elettorale". Potete attaccare Berlusconi da ogni lato ma nella politica italiana è l'unico che ha cercato di professare idee liberiste. Nel 1994 ha dato vita ad un sogno di libertà, che purtroppo è rimasto tale... e Berlusconi ormai imprigionato e imbavagliato dalla politica italiana perbenista, parla, ma di altra, perchè sarebbe considerato solo un bugiardo. comunque mi vengono i brividi a pensare che quando lui non ci sarà più avremo destra sociale, centristi cattolici e comunisti. Amici sarà difficile veder ridurre seriamente le tasse perchè in italia non esiste un vero pensiero liberale. L'Italia non è influenzata dalla cultura anglo-sassone che fa riferimento a fautori della libertà come Locke e Smith, ma da quella francese. La rivoluzione del Paese d'oltralpe ha segnato notevolmente la politica continentale. Per fare un esempio forse un po' tirato: (a mio parere) la politica della sinistra italiana ricorda molto quella giacobina con Robespierre (Prodi) che si muoveva viscido tra i moderati della "Pianura" (Mastella e Rutelli) e gli estremisti Sanculotti (Bertinotti), anche se almeno lui aveva carisma e capacità a differenza dei salumi nostrani; la politica della destra italiana ricorda da vicino quella napoleonica con potere statale forte e accentrato, ampio sviluppo della burocrazia, accordo con la Chiesa con ostentazione di laicità. La politica è solo una conseguenza comunque del pensiero del singolo cittadino che deve votare. Il cittadino italiano "normale" non è libero individualmente, ma è divorato da idee che lo condizionano: (senza troppo dilungarsi) comunismo, chiesa, fascismo. Se invece non ha dentro di se almeno un briciolo di estremismo allora non va a votare. Nel proprio inconscio forse anche il maggiore fautore della riduzione delle imposte è preoccupato di perdere qualche servizio statale (inefficiente) e ha paura delle privatizzazioni. Finchè il cittadino non sarà libero e fiducioso negli altri non cambierà la politica italiana e saranno poche le riduzioni di tasse che possimo permetterci. Non possiamo chiedere a Silvio così tanto...

    Così mi ha risposto Ochtopus...

    Cita:
    Scritto in origine da I love Berlusca

    la politica della destra italiana ricorda da vicino quella napoleonica con potere statale forte e accentrato, ampio sviluppo della burocrazia, accordo con la Chiesa con ostentazione di laicità.


    Scusami,ma questa e' la piu' grande stupidaggine che abbia mai letto in questo forum,il liberismo perseguito dal berluska altro non e' che anarchia politica,liberta' totale d'azione.Per persone come lui e per quanti lo seguono nel suo malaffare la legge e' una seccatura,un ostacolo posto da omuncoli piagnuccolosi e invidiosi che intralciano le sue visionarie interpretazioni della realta' come di un continuo tributo a se stesso,alla sua grandezza.
    La destra di oggi,che non e' piu' tale,lo stato lo vuole proprio fuori dalle palle,altro che forte e accentrato.E' un disegno massonico.
    Cita:
    Scritto in origine da i love Berlusca
    Il cittadino italiano "normale" non è libero individualmente, ma è divorato da idee che lo condizionano: (senza troppo dilungarsi) comunismo, chiesa, fascismo.


    A me sembra che avere idee sia semplicemente esistere,senza tenebrose sensazioni di sentirsene divorato.
    Cita:
    Scritto in origine da I love Berlusca

    Se invece non ha dentro di se almeno un briciolo di estremismo allora non va a votare. Nel proprio inconscio forse anche il maggiore fautore della riduzione delle imposte è preoccupato di perdere qualche servizio statale (inefficiente) e ha paura delle privatizzazioni. Finchè il cittadino non sarà libero e fiducioso negli altri non cambierà la politica italiana e saranno poche le riduzioni di tasse che possimo permetterci. Non possiamo chiedere a Silvio così tanto...

    Mamma mia avere dentro un briciolo di estremismo per aver voglia di andare a votare...ma che visione triste che hai della vita e che brutta opinione che hai dei tuoi simili,sono preoccupato per te per quando non ci sara' piu il tuo dio sole ad illuminarti il cammino...tu si che ti poni dei limiti non da poco,affidando la tua serenita' alle sorti di un uomo di cui ti ostini ad ignorare la storia adorandone l'immagine che ti mostra.




    Poi io ho replicato...

    Caro Ochtopus, io sono favorevole all'anarchia liberale professata da Berluska, ma le sue parole non verranno mai messe in pratica . La destra di cui parlo non è quella enfatizzata da Silvio, ma quella portata avanti da Fini e da Casini. In AN esistono forti correnti di "sociale", caratteristica che in fin dei conti era presente anche nel fascismo, mentre l'UDC è semplicemente un resto della vecchia democrazia cristiana. Entrambi questi partiti si sono opposti duramente alla politica liberistica di Berlusconi, il quale ogni volta che può dice "Se avessi avuto il 50% + 1 di voti...". Forse non avrebbe fatto nulla comunque, ma per lo meno è l'unico che è riuscito ad uscire dai ranghi della politica italiana del passato. Probabilmente le tue critiche a Berlusconi sono sensate: è andato in politica per non farsi arrestare e vaneggia nelle manie di grandezza (cose che sento ogni giorno a scuola). Comunque ci sono due aspetti che non puoi negare:1 molti politici italiani sono salvi proprio perchè sono in politica, e molti di essi appartengono alla tua santa sinistra, visto che hanno la possibilità di intrallazzare con le coop... 2 Berlusconi è un grande manager e per diventare così ricco bisogna saperci fare nel bene e nel male. A proposito della tue critica al mio pensiero pessimista vorrei farti vivere per qualche giorno fra i giovani in provincia di Livorno. Sono costretto a difendere i miei ideali di fronte a quasi tutti i miei coetanei. In classe facciamo dibattiti in cui io sono il solo di fronte a 22 "compagni". Essi dicono spesso "lode al compagno Stalin" e non sono d'accordo con la sinistra moderata; solo perchè sono berlusconiano sono un fascista. Quando si parla di temi morali e religiosi allora sono "irriverente e irrispettoso verso chi crede in Dio" perchè sono favorevole alla libertà di ricerca essendo ateo. I medesimi fanno spesso uso di droghe leggere e prendono la sbornia quando possono: io no perchè credo nel superuomo, e Berlusconi è tale, al di là del bene e del male... Egli cerca di vivere al di sopra degli altri, mostrandosi superiore (anche se forse non lo è ), io cerco di vivere al di sopra dei miei compagni.







    Scrivete le vostre opinioni: possimo migliorare l'Italia. Credete che sia giusto abbassare le tasse e contemporaneamente diminuire l'intervento statale sul piano economico? Quando il Berluska abbandonerà la politica, ci sarà qualcuno che continuerà a proporre il liberismo ecconomico? Perchè in Italia non si parla degli effetti benefici della cura di Margaret Tatcher alla Gran Bretagna? Possiamo allontanarci per un pò dalla Francia. Ochtopus mi ha criticato di aver detto una buffonata ma cosa ha pensato quando Chirac ha deciso di proibire all'ENEL di entrare nel mercato francese? Non è anche quella una destra liberale visto che qualche anno fa si opponeva alla statalizzzazione portata avanti da Mitterand?

  2. #2
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    Io piuttosto porrei altre due questioni:

    Perchè Berlusconi non ha abbassato le tasse SUBITO, nel 2001, invece che pensare a farsi prima gli affari suoi?

    Perchè Berlusconi non ha spiegato al paese, ad esempio nel 2002, che le condizioni economiche erano cambiate e che le promesse, almeno nel breve periodo, non potevano essere rispettate? Perchè ha continuato ostinatamente a promettere ciò che sapeva di non poter mantenere?

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Curioso
    Io piuttosto porrei altre due questioni:

    Perchè Berlusconi non ha abbassato le tasse SUBITO, nel 2001, invece che pensare a farsi prima gli affari suoi?

    Perchè Berlusconi non ha spiegato al paese, ad esempio nel 2002, che le condizioni economiche erano cambiate e che le promesse, almeno nel breve periodo, non potevano essere rispettate? Perchè ha continuato ostinatamente a promettere ciò che sapeva di non poter mantenere?
    Se non ricordo male pochi mesi dopo che il governo si era insediato è accaduto il fattaccio dell'11 settembre e l'economia ha immediatamente subito un duro colpo. Prima Berlusconi non sapeva e comunque non aveva fatto sapere agli italiani che il bilancio statale era in condizioni disastrose... cosa che in seguito per discolparsi ha ripetuto continuamente. Nelle elezioni degli anni successivi FI ha perso consensi e il potere di Silvio si è ridimensionato. Mi chiedo: perchè hanno preso campo gli alleati statalisti quando nel 2001 più del 27% degli italiani aveva votato per una politica liberistica? Berlusconi aveva la maggioranza anche nella CDL e perchè un partito piccolo come UDC deve fargli lo sgambetto. Bisognerebbe tenere di conto solo delle elezioni politiche nazionali, perchè in caso contrario lo Stato è ingovernabile e la campagna elettorale è perpetua.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da I love Berlusca
    Caro Ochtopus, io sono favorevole all'anarchia liberale professata da Berluska, ma le sue parole non verranno mai messe in pratica .
    Per carita' ciascuno ha le proprie opinioni..ma questa affermazione fa tremare perche' significa che sogni una societa' di pescecani,di potere consociativo,lobbistico privo di controlli,con leggi cannibalesche,la guerra perpetua.
    Citazione Originariamente Scritto da I love Berlusca
    La destra di cui parlo non è quella enfatizzata da Silvio, ma quella portata avanti da Fini e da Casini. In AN esistono forti correnti di "sociale", caratteristica che in fin dei conti era presente anche nel fascismo, mentre l'UDC è semplicemente un resto della vecchia democrazia cristiana.
    Allora doppio demerito a questa destra.Hanno deluso molto anche me.Non immaginavo un Fini cosi' impotente,cosi' servile nei confronti di un signore di dubbia moralita' e passato.Questo signore ha schiaffeggiato l'apparato sociale di questo stato con la sfrontatezza di un despota e la complicita' colpevole di politici sterili e impotenti.
    Citazione Originariamente Scritto da I love Berlusca
    Entrambi questi partiti si sono opposti duramente alla politica liberistica di Berlusconi, il quale ogni volta che può dice "Se avessi avuto il 50% + 1 di voti...".
    Appunto,di cosa avevano paura?Berlusconi non ha mai avuto la maggioranza assoluta,ha sempre avuto bisogno degli alleati,ma ha sempre avuto solo servi.
    Nessuno dei suoi alleati appartiene alla stessa classe sociale del capo,anzi,eppure hanno votato una politica economica fortemente di parte,contro se stessi.Con quale ricatto?Onore a Follini che ha rinunciato al potere per non servire una idea che non condivideva,questa e' politica.Capisci che non ci sono scuse?Berlusconi poteva essere fermato con i numeri..o e' appoggiato da poteri che fanno paura?
    Citazione Originariamente Scritto da I love Berlusca
    Berlusconi è un grande manager e per diventare così ricco bisogna saperci fare nel bene e nel male.
    No.Informati per te stesso,non e' cosi'.Berlusconi non e' un grande imprenditore,non e' un manager.Tutto quello che ha "creato" l'ha fatto violando le leggi.E' un abile venditore ma ha operato cancellando la concorrenza in modo illegale,e' furbo ma non e' onesto.
    Non spaventarti o preoccuparti per il fatto di essere isolato nelle tue opinioni,sono legittime ma devi a te stesso un'informazione profonda e dettagliata sugli argomenti che tratti,e,si sa,e' sempre facile prendersela con uno solo quando si e' in gruppo,anch'io sono ateo e rivendico per me la stessa dignita' e rispettabilita' che pretendono i credenti.
    Citazione Originariamente Scritto da I love Berlusconi
    ... perchè credo nel superuomo, e Berlusconi è tale, al di là del bene e del male... Egli cerca di vivere al di sopra degli altri, mostrandosi superiore (anche se forse non lo è ), io cerco di vivere al di sopra dei miei compagni.
    Magari ti riferisci al superuomo D'annunziano..ne conosci la definizione,no?:
    Di questo superuomo vediamo due componenti:
    - l’ideologia antidemocratica: egli si caratterizza soprattutto con un grande disgusto della plebe, vuole elevarsi al di sopra delle masse ed ha disgusto soprattutto del regime democratico, dell’uguaglianza politica, sociale ed economica della collettività. Per questo è possibile dire che il superuomo è interprete del disagio della borghesia in questo momento di grandi rivendicazioni sociali; egli pensa che potrà ridurre all’obbedienza il “gregge” e che le plebi resteranno sempre schiave;
    - l’atteggiamento di spingere alla guerra, vista come igiene del mondo, e quindi in guerra cercare quelle avventure che la pace e la tranquillità della vita borghese non potevano più offrire. In questo riconosciamo D’Annunzio, cioè per la sua attiva presenza nella vita politica italiana e per le imprese, che solo una dose di grande coraggio può indurre a compiere.

    Beh..spero che no sia questo l'obbietivo della tua vita.
    Non confondere le capacita' imprenditoriali con l'insoffernza verso il prossimo,la voglia di grandezza con i complessi di inferiorita',i desiderio diffuso di lasciare un segno di se' nel mondo con l'apologia della dinastia e della purezza della propria stirpe.

    Andare in cerca dello sballo,magari consapevole,non significa avere poca stima di se',non significa non avere progetti o valori morali,significa avere la consapevolezza che nella vita,ad ogni eta', esiste un tempo per lavorare e un tempo per divertirsi.
    Non ammirare chi dice che ha sempre lavorato 20 ore al giorno anche non avendone bisogno,chi ha rinunciato alle amicizie e agli sballi per lavorare e fare denaro,perche' sono quelle le persone piu' povere che tu possa incontrare,non hanno nulla da darti se non denaro.

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Curioso
    Io piuttosto porrei altre due questioni:

    Perchè Berlusconi non ha abbassato le tasse SUBITO, nel 2001, invece che pensare a farsi prima gli affari suoi?
    Perchè è andato al governo apposta...

  6. #6
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    [quote=Ochtopus]
    Per carita' ciascuno ha le proprie opinioni..ma questa affermazione fa tremare perche' significa che sogni una societa' di pescecani,di potere consociativo,lobbistico privo di controlli,con leggi cannibalesche,la guerra perpetua.
    Preferisco essere in preda ai pescecani che essere uno della colletività, un numero in uno Stato comunista con pieni poteri.

    Allora doppio demerito a questa destra.Hanno deluso molto anche me.Non immaginavo un Fini cosi' impotente,cosi' servile nei confronti di un signore di dubbia moralita' e passato.Questo signore ha schiaffeggiato l'apparato sociale di questo stato con la sfrontatezza di un despota e la complicita' colpevole di politici sterili e impotenti.
    Per un paio d'anni Fini ha limitato la politica di Berlusconi e non è assolutamente così impotente come dici. Mi chiedo: dove vedi che Silvio ha schiaffeggiato l'apparato sociale? Questa affermazione è assurda perchè il mio amico alla fine non ha fatto nessuna vera riforma in senso liberale, cosa fatta molto più arditamente da Blair in Inghilterra. Come puoi incolpare il Berlusca di aver rovinato la societàà e l'economia italiana: un capo di governo ormai non può mettersi contro la globalizzazione e i problemi con il mondo non occidentale che stanno rivelandosi ogni momento più difficili!


    Appunto,di cosa avevano paura?Berlusconi non ha mai avuto la maggioranza assoluta,ha sempre avuto bisogno degli alleati,ma ha sempre avuto solo servi.
    Nessuno dei suoi alleati appartiene alla stessa classe sociale del capo,anzi,eppure hanno votato una politica economica fortemente di parte,contro se stessi.Con quale ricatto?Onore a Follini che ha rinunciato al potere per non servire una idea che non condivideva,questa e' politica.Capisci che non ci sono scuse?Berlusconi poteva essere fermato con i numeri..o e' appoggiato da poteri che fanno paura?
    Forse Silvio avrà fatto leggi AD PERSONAM ma non vedo assolutamente, almeno dalle mie parti, la realizzazione di una politica di parte come vai affermando.

    No.Informati per te stesso,non e' cosi'.Berlusconi non e' un grande imprenditore,non e' un manager.Tutto quello che ha "creato" l'ha fatto violando le leggi.E' un abile venditore ma ha operato cancellando la concorrenza in modo illegale,e' furbo ma non e' onesto.
    Non spaventarti o preoccuparti per il fatto di essere isolato nelle tue opinioni,sono legittime ma devi a te stesso un'informazione profonda e dettagliata sugli argomenti che tratti,e,si sa,e' sempre facile prendersela con uno solo quando si e' in gruppo,anch'io sono ateo e rivendico per me la stessa dignita' e rispettabilita' che pretendono i credenti.
    Forse bisogna guardare anche un pò dentro la propria coscienza: rode un po' l'invidia...
    Vuoi dire per esempio che Mediaset è una creazione illiberale? Molto probabilmente avrà pagato anche mazzette a Craxi, ma era proprio ingiusto che la RAI avesse il monopolio e le reti private non potessero trasmettere in diretta. Non mi preoccupo di essere il solo Berlusconiano perchè ormai ci sono abituato e sono andato anche alccune volte in Curva Nord a Livorno.

    Magari ti riferisci al superuomo D'annunziano..ne conosci la definizione,no?:
    Di questo superuomo vediamo due componenti:
    - l’ideologia antidemocratica: egli si caratterizza soprattutto con un grande disgusto della plebe, vuole elevarsi al di sopra delle masse ed ha disgusto soprattutto del regime democratico, dell’uguaglianza politica, sociale ed economica della collettività. Per questo è possibile dire che il superuomo è interprete del disagio della borghesia in questo momento di grandi rivendicazioni sociali; egli pensa che potrà ridurre all’obbedienza il “gregge” e che le plebi resteranno sempre schiave;
    - l’atteggiamento di spingere alla guerra, vista come igiene del mondo, e quindi in guerra cercare quelle avventure che la pace e la tranquillità della vita borghese non potevano più offrire. In questo riconosciamo D’Annunzio, cioè per la sua attiva presenza nella vita politica italiana e per le imprese, che solo una dose di grande coraggio può indurre a compiere.

    Beh..spero che no sia questo l'obbietivo della tua vita.
    Non confondere le capacita' imprenditoriali con l'insoffernza verso il prossimo,la voglia di grandezza con i complessi di inferiorita',i desiderio diffuso di lasciare un segno di se' nel mondo con l'apologia della dinastia e della purezza della propria stirpe.
    Mi riferisco al superuomo di Nietzche. Il suo pensiero dopo la morte è stato cambiato dalla sorella e nel Novecento è stato sicuramente mal interpretato.

    [QUOTE]
    Andare in cerca dello sballo,magari consapevole,non significa avere poca stima di se',non significa non avere progetti o valori morali,significa avere la consapevolezza che nella vita,ad ogni eta', esiste un tempo per lavorare e un tempo per divertirsi.
    Non ammirare chi dice che ha sempre lavorato 20 ore al giorno anche non avendone bisogno,chi ha rinunciato alle amicizie e agli sballi per lavorare e fare denaro,perche' sono quelle le persone piu' povere che tu possa incontrare,non hanno nulla da darti se non denaro.
    L'uso di droghe non è una cosa consapevole: i miei coetanei sono risucchiati dalla società, dalla globalizzazione. Non sanno come divertirsi, snobbano la scuola, riufiutano un serio rapporto con l'altro sesso. E' giusto che ci sia un'età in cui dobbiamo divertirsi... ma i giovani d'oggi non vivono spensierati ed hanno enormi problemi, sono stressati e le famiglie non li aiuta. I pulcini di oggi saranno tali anche in futuro... saranno sempre più i depressi nelle prossime generazioni. Io devo convivere con l'esterno e nello stesso tempo contrastare gli attacchi che mi vengono dal di fuori. Oggi per colpa della globalizzazione il cittadino medio borghese è in degrado perchè aspira ad essere uguale agli altri. Un cittadino in uno stato comunista almeno ha la massima protezione, l'uomo moderno invece non ha la sua chioccia, e si rifugia nell'istituzione del gruppo, nel quale per entrare ciscuno perde la propria libertà. Mi sono un po' perso nei discorsi ma infine voglio dire che ho bisogno di guardare di buon occhio il superuomo niceiano perchè voglio mantenere la mia libertà rispetto agli altri. Continuerò ad essere berlusconiano ed ateo perchè assolutamente non voglio seguire alcuna morale nè della Chiesa nè del perbenismo di destra e di sinistra.

    Non ammirare chi dice che ha sempre lavorato 20 ore al giorno anche non avendone bisogno,chi ha rinunciato alle amicizie e agli sballi per lavorare e fare denaro,perche' sono quelle le persone piu' povere che tu possa incontrare,non hanno nulla da darti se non denaro.

    Riconosco che alcune di queste persone hanno poco dentro, ma anche negli altri non riscontro grande bontà... Come coloro che si professano di sinistra tutta la vita e poi andati in pensione continuano a lavorare al nero, togliendo lavoro ai giovani... o coloro che rinunciano a diventare liberi professionisti per praticare un lavoretto senza tante responsabilità e poter fare la pennichella il pomeriggio... Transvalutiamo ogni valore morale e ritroviamo la libertà!

  7. #7
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    Signori,il prossimo Berlusconi.


    Fammiticci un favore:non scendere mai in campo.

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Ochtopus
    Signori,il prossimo Berlusconi.


    Fammiticci un favore:non scendere mai in campo.
    Forse ha ragione Silvio che voi compagni avete pregiudizi...

 

 

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