OMNIA SUNT COMMUNIA
Titolo::
terra e libertà / Critical Wine
DATA D'INIZIO:
3/17/2006
ORA D'INIZIO:
4:00 PM
Durata:
9 Ore
Luogo:
Dettagli del luogo:
csoa Forte Prenestino
via federico delpino - centocelle - roma
tram 5-19-14
bus 542
Tema dell'appuntamento:
ecologie
Tipo di appuntamento:
azione Diretta
Contatto:
segreteria
Email di contatto:
segreteria@forteprenestino.net
Telefono di contatto:
06/21807855
DESCRIZIONE:
terra e libertà/critical wine
vignaioli e vini in mostra
II edizione romana
centro sociale Forte Prenestino
17, 18, 19 marzo 2006
approfondimenti:
http://www.forteprenestino.net/critical_wine_03_06/cw_03_06/home.htm
programma di venerdi 17:
VENERDì 17
orari degustazione: dalle 16h00 alle 20h00
*SPAZIO 100CELLE
17H00
INAUGURAZIONE
inaugurazione della Fiera dei particolari
presentazione dei vignaioli
18H00
DON PASTA.SELECTER
food sound system meets critical wine
omaggio a Luigi Veronelli
19H00
APERITIVO CRITICO-CREATIVO
*SPAZIO MERCATI ALL'APERTO
POMERIGGIO
FATAFAKIRA
spettacolo pirotecnico per grandi e piccini
*SPAZIO TEATRO
22H00
“O’HEI” PILLOLE DI MAddAI
solo ma non troppo (coreografia: Simona Lobefaro;
musica: Riccardo Conti – Mir; danza: Carlotta Basurto,
Elena Basurto)
*SPAZIO CONCERTI
22H30
UNCOMMONMANFROMMARS
concerto (emocore dalla Francia)
23H30
BURNING HEADS
concerto (emocore da Orléan – Francia)
Il progetto delle «Fiere dei particolari» Critical wine è nato nel 2003, dall’incontro tra Luigi Veronelli –
grande precursore della cultura eno-gastronomica in Italia – e quei movimenti sensibili ai
problemi della terra, dell’ambiente e dell’agricoltura. Negli ultimi anni della sua vita Veronelli (scomparso
nel dicembre del 2004) si è dedicato anima e corpo a promuovere l’incontro tra vignaioli (in genere produttori piccoli ma
di grande qualità), movimenti sociali capaci di reinventare l’«ambientalismo» e movimenti dei consumatori.
Il suo sforzo si è concretizzato in numerose «Fiere dei particolari», avvenute in diverse città
italiane (Bologna, Empoli, Jesi, Milano, Roma, Verona), alle quali hanno partecipato centinaia
di produttori di vino e diverse migliaia di persone.
Il risultato di questi fortunati incontri è stato un approfondimento dei problemi legati alla
coltivazione viti-vinicola e la nascita di un progetto che vede uniti produttori e consumatori contro
un’agricoltura estensiva e industriale; per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e della vinificazione artigianale; per la
trasparenza sui prezzi e i ricarichi della filiera distributiva (che porta una bottiglia a quintuplicare di prezzo se consumata
al tavolo di un ristorante)...
Da qui l’idea del prezzo sorgente stampato sull’etichetta che indica con chiarezza il prezzo a cui
il produttore vende il suo vino in cantina, uno strumento che permette al consumatore di
«vedere» i ricarichi indotti dalla filiera e costringe gli intermediari a giustificare i propri
sovrapprezzi.
Da qui l’idea di un catalogo dei produttori Critical wine ispirato allo slogan «mercato senza mercanti» da
proporre a enoteche, bar, ristoranti con il quale sperimentare il prezzo sorgente.
Da qui l’idea dell’autocertificazione del produttore. I vignaioli che partecipano a tutte le «Fiere dei
particolari» forniscono un’autocertificazione nella quale devono elencare: metodi di
coltivazione e vinificazione, tipologia dei terreni, metodo di lavoro, qualità delle relazioni
ambientali e sociali, rapporto tra superficie coltivata e numero di bottiglie prodotte. Dati che
consentono al consumatore di capire molto di più della semplice etichetta «certificazione biologica» e che riportano il
produttore alle sue responsabilità ambientali e sociali, oltre che a quelle sulla qualità e la salubrità del suo prodotto.
Le «Fiere dei particolari» oltre a valorizzare il lavoro di artigiani del vino (spesso poco noti
ma con grandi capacità) sono momenti di incontro tra consumatori, perché il giudizio sulla qualità di
ciò che si beve non passa solo per il gusto. Non a caso dalle «Fiere dei particolari» sono nati
gruppi d’acquisto, mercati settimanali e mensili, spacci autogestiti ispirati dall’idea che i consumatori sono anche
coproduttori.
La seconda edizione romana della «Fiera dei particolari» si svolgerà (come già la prima
dell’ottobre del 2004) negli splendidi locali del centro sociale Forte Prenestino. Letture, visioni,
dibattiti, assaggi, con 100 vignaioli e altri 50 coltivatori di diversi generi alimentari per
costruire un altro consumo e festeggiare la vita, ricordando l’amato maestro Luigi Veronelli.
TUTTO E' DI TUTTI




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