Se Berlusconi perde, la ragione è una sola: gli Italiani si sono stancati di lui. Inutile andare a cercare motivazioni profonde di una sconfitta elettorale: se gli Italiani si sono stancati, Berlusconi va a casa.
Ammettiamo che questo succeda. Prodi ieri l'hanno visto tutti. Si è capito ancora una volta che tipo è. Non sto dicendo che ha vinto o ha perso. Per me né l'uno, né l'altro, ma questo poco importa. Quello che importa è che Prodi non si muove se non ha il consenso di tutti coloro che sono coinvolti nelle sue decisioni. Per questo piace alla sinistra: si trova a suo agio nelle riunioni interminabili, laddove si misurano le parole - non solo i tempi - con la massima cura. E' un burocrate nell'anima.
Voi immaginate il Governo Prodi alle prese con una decisione economica. E prima chiama la Confindustria, e poi chiama il sindacato, e poi si riunisce coi suoi per analizzare i punti su cui si può mediare, e poi richiama la Confindustria, e poi richiama il sindacato, e poi analizza se si è creata la situazione per un accordo, e poi richiama contemporaneamente entrambe le parti. Infine si raggiunge l'accordo. Ci vuole almeno un mese di tempo per prendere una decisione che SULLA CARTA accontenti tutti (poi bisogna vedere all'atto pratico).
Andava bene trent'anni fa. Adesso si lavora in un clima competitivo a livello internazionale. Chi prende la decisione migliore prima degli altri la spunta, e si stacca dalla concorrenza.
Prodi è politicamente morto ancor prima di nascere, perchè il mondo che lo circonda si muove in fretta. Non lo aspetta, e non aspetta il nostro Paese.
Questo è Prodi. E questa è la ragione per cui il centro-destra, se perderà queste elezioni, si riprenderà i voti con gli interessi. Il metodo di governo di Prodi oggi è improponibile. Ce ne accorgeremo, sempre nella malaugurata ipotesi che riesca a spuntarla.
Ciao
Elios




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