
Originariamente Scritto da
pacchiarotto
In questi giorni mi è capitato di dibattere sul Forum con alcuni Camerati che sostenevano al contrario di me e di qualcun altro sullla necessità che il Nostro ambiente debba sostenere le lotte di alcuni Popoli ( purchessiano) se esse sono inquadrate in una logica antimondialista, anticapitalista, antiamericana, ma e soprattutto antigiudaica.
Al pari di altri ( anche se in tutta sincerità eravamo la minoranza: che avessimo ragione Noi?) abbiamo risposto che certune lotte seppur indirizzate verso l'antimondialismo, l'anticapitalismo e quant'altro per il fatto che possono essere combatture da chi è portatore 'sano' di valori ( o disvalori?) -se non peggiori negativi almeno quanto quelli che abbiano in odio-non andrebbero sostenute o quantomeno non abbracciate.
E' venuto giù il finimondo! Alcuni hanno anche accusato me di essere qualcun altro e a nulla sono valse le mie smentite.
Non ho che la mia parola. Ma il punto non è questo.
Sono volate parole grosse, talora offensive, ma ligio al dettame che non si possono aprire spazi 'ad personam' ( per usare un termine caro all'attuale sinistra...) eviterò di dilungarmi su un tema che ha anche provocato la chiusura di uno spazio.
Per quel che mi riguarda posso dire che se ho mancato di rispetto a qualcuno ( anche se in tutta onestà non ricordo di averlo fatto) non ho alcuna difficoltà a scusarmi con l'Amministrazione poichè se 'entro' nel 'Forum' lo faccio per dibattere, ma non certamente per rompere le palle a chicchessia.
Tuttavia- e fatta la premessa che trovavo doverosa- nel ripensare ai temi che hanno portato alcuni di Noi ad insultarsi mi è venuto in mente che tempo fà leggevo Farneti: un autore di fantsy-politica la cui opera prima si intitolava Fantafascismo edita da Settimo Sigillo cosa che pone l'autore al di sopra di ogni sospetto.....
Nelle opere che sono seguite ( nella prima si ipotizzava, o meglio si immaginava un Fascismo sopravvissuto alla caduta dell'Europa per la scelta del Duce di restare neutrale nel conflitto) l'autore che, lo anticipo io stesso a scanso d'equivoci, non è assolutamente abilitato a tracciare le linee di ciò che sarebbe stato il Fascismo OGGI se avesse resistito al tracollo si sbilancia a tal punto di preconizzare come nemico numero uno del Fascismo odierno la 'mezzaluna nera'.
Ripeto Farneti è uno scrittore di fantasy e come tale deve essere considerato dunque nè uno storico o uno studioso del Fascismo e men che meno un indovino.
Ma è singolare che chi abbia deciso di avventurarsi nella carriera letteraria scegliendo di narrare le gesta di un Popolo e di un periodo storico che ovviamente non gli gioveranno per guadagnare simpatie trasversali si sia avventurato in questa 'proiezione' così distante da quello che pensa la maggior parte dei Camerati che frequentano il Forum.
Se ne può parlare 'serenamente'? ( 'sto serenamente fà molto prodiano.....)