Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
Si mandano i militari all'estero in fasulle missioni umanitarie che ci costano una barca
di quattrini e che non servono assolutamente ad un tubo, solo per compiacere i los americanos.
Mentre i militari servirebbero qui per asfaltare tutta una variegata marmaglia sia locale che
d'importazione.
Maroni tira fuori i maroni e usa il na*palm!!!!:sofico::sofico::sofico:
http://s47.radikal.ru/i116/1001/4b/7b2ecc94b541.jpg
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
Ma come, queste cose nella ridente e amichevole Calabria? Queste cose dove pullulano esemplari di meridionali aperti e solari come piacciono alla signora Ciampi e non nel retrogrado Nord-Est?
In ogni caso che belle immagini ci fornisce questa inelubile e fantascientifica società multirazziale... scontri tra bande e clan del medesimo substrato socio-culturale, da una parte i calabresi e dall'altra i subsahariani, stile Los Angeles 1992.
Che poi sia successo nella Calafrica della 'ndrangheta non può che apparire scontato. La Calabria ha il record dei finti braccianti agricoli che truffano l'Inps e quindi i contribuenti e quindi a stragrande maggioranza noialtri padano-alpini. Le cooperative agricole fittizie assumono amici, clienti e parenti e non pagano l'Inps. I finti braccianti hanno sei mesi di contributi pensionistici l'anno accreditati e gli altri sei mesi truffano l'indennità di disoccupazione. Nella sola provincia di Cosenza i braccianti agricoli sono più di 40.000, in tutta la Lombardia circa 10.000. Il finto bracciante agricolo calabrese non mette piede nei campi (mai abbassare la schiena, guai!) perchè in questi ci lavorano i clandestini: lui lavora in nero in un settore non agricolo. Lo staterello delle banane italiota, forte con i deboli e debole con i forti, buonista, solidale e vigliacco ha sempre tollerato tutto ciò. Ha tollerato l'immigrazione clandestina, l'impiego di clandestini nei campi, le truffe all'Inps dei braccianti calabresi nullafacenti e col lavoro nero in un'altra attività. Nella Calabria delle 11.000 guardie forestali ci sarebbero anche migliaia di vigili urbani, polizia, carabinieri, guardia di finanza, ispettori INAIL, INPS e Uff. del Lavoro. Questo è l'ennesimo risultato di decenni di politica solidale (parola di cui tutti si riempiono la bocca e ne vediamo gli effetti! quando qualcuno, soprattutto tra i politici, parla di solidarietà, mettetevi subito la mano al portafogli!), politically correct e assistenzialista. In pieno stile Repubblica delle Banane e Terronia style.
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bèrghem
Ma come, queste cose nella ridente e amichevole Calabria? Queste cose dove pullulano esemplari di meridionali aperti e solari come piacciono alla signora Ciampi e non nel retrogrado Nord-Est?
In ogni caso che belle immagini ci fornisce questa inelubile e fantascientifica società multirazziale... scontri tra bande e clan del medesimo substrato socio-culturale, da una parte i calabresi e dall'altra i subsahariani, stile Los Angeles 1992.
Che poi sia successo nella Calafrica della 'ndrangheta non può che apparire scontato. La Calabria ha il record dei finti braccianti agricoli che truffano l'Inps e quindi i contribuenti e quindi a stragrande maggioranza noialtri padano-alpini. Le cooperative agricole fittizie assumono amici, clienti e parenti e non pagano l'Inps. I finti braccianti hanno sei mesi di contributi pensionistici l'anno accreditati e gli altri sei mesi truffano l'indennità di disoccupazione. Nella sola provincia di Cosenza i braccianti agricoli sono più di 40.000, in tutta la Lombardia circa 10.000. Il finto bracciante agricolo calabrese non mette piede nei campi (mai abbassare la schiena, guai!) perchè in questi ci lavorano i clandestini: lui lavora in nero in un settore non agricolo. Lo staterello delle banane italiota, forte con i deboli e debole con i forti, buonista, solidale e vigliacco ha sempre tollerato tutto ciò. Ha tollerato l'immigrazione clandestina, l'impiego di clandestini nei campi, le truffe all'Inps dei braccianti calabresi nullafacenti e col lavoro nero in un'altra attività. Nella Calabria delle 11.000 guardie forestali ci sarebbero anche migliaia di vigili urbani, polizia, carabinieri, guardia di finanza, ispettori INAIL, INPS e Uff. del Lavoro. Questo è l'ennesimo risultato di decenni di politica solidale (parola di cui tutti si riempiono la bocca e ne vediamo gli effetti! quando qualcuno, soprattutto tra i politici, parla di solidarietà, mettetevi subito la mano al portafogli!), politically correct e assistenzialista. In pieno stile Repubblica delle Banane e Terronia style.
da scolpire nelle teste bacate dei CIULAPADANI
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
Secondo me, da tutta qesta faccenda emerge ancora una volta di piu' l'incapacita' del cosiddetto Ministro degli Interni legaiolo: non bisogna essere delle cime eccelse per capire che il tutto e' stato gestito dalle organizzazioni criminali ampiamente presenti in quella parte della ridente penisola per non pagare la raccolta dei mandarini agli immigrati. Bastava conoscere un po' la Calabria e soprattutto rendersi conto che il problema sono sempre gli itaGliani. Ma certo, quando si e' sempre impegnati contro il terrorismo islamico, si perde il senso delle cose e si dimenticano idee originarie ed identita'........:chefico:
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lancelot
Secondo me, da tutta qesta faccenda emerge ancora una volta di piu' l'incapacita' del cosiddetto Ministro degli Interni legaiolo: non bisogna essere delle cime eccelse per capire che il tutto e' stato gestito dalle organizzazioni criminali ampiamente presenti in quella parte della ridente penisola per non pagare la raccolta dei mandarini agli immigrati. Bastava conoscere un po' la Calabria e soprattutto rendersi conto che il problema sono sempre gli itaGliani. Ma certo, quando si e' sempre impegnati contro il terrorismo islamico, si perde il senso delle cose e si dimenticano idee originarie ed identita'........:chefico:
ma certo ... eliminiamo l' incapace " leghista" per dar il posto ad un " finiano " ..:crepapelle:
ma quando lo capirete che e' la " globalizzazione " che vi si ink...a ? solo una rigida disciplina ETNICA salva i popoli ...dal "malting pot" schiavistico ...
" l' economicismo" e' la strada per l' inferno .... non potete servire " dio e mammona" ...:ciaociao:
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
Non sottilizzerei. Negri e terroni pari sono. Spero che finisca come tra utu e tutsi, a colpi di machete. E' una lotta tra etnie.
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
mi pare che li hanno spediti qui. liberi di muoversi.
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
Citazione:
Originariamente Scritto da
dime can
mi pare che li hanno spediti qui. liberi di muoversi.
I problemi la lega li spedisce sempre qui. Lo fece al tempo dei rifiuti di Napoli che sono stati bruciati a Trezzo d'Adda, a due passi da casa mia. Non bastano gli euri, paghiamo anche con i cancri. PATAGNA LIBBBERA!
Leghisti TRA-DI-TO-RI.
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
sicuramente arriveranno tutti qui da noi :
.... ma po' i vegnen chi a Milan
Si vegni senza paura, num ve slongaremm la man
tucc el mond a l'è paes e semm d'accord
ma Milan, l'è on gran Milan!
ma vadavia i ciàpp
Rif: Questa volta non riesco a non stare con gli extra
Sul La Stampa è riportato un articolo in cui si dichiara che nella zona di Rosarno vi sono 1500 disoccupati agricoli.
Rassegna Stampa
Il giornale accenna che forse questi disoccupati erano dei finti disoccupati che facevano un altro lavoro.
Allora si deve chiedere come mai i sindacati permettevano con 1500 disoccupati, che lavorassero altrettanti extracomunitari in nero?.
Come mai le forze dell'ordine non ha mai fatto controlli per tirare fuori coloro che erano clandestini?.
Forze perché le forze dell'ordine non possono agire liberamente nella terre governate dalle associazioni mafiose?:
Che gli extracomunitari sono stati cacciati solo per volontà della ndrangheta, che dimostra come lei sola può mantenere l'ordine nelle terre del Sud, e pertanto deve essere lasciata in pace a governare secondo gli accordi stipulati del 1946 dopo la guerra?..
L' andrangheta manda il messaggio che solo lei può tenere l'ordine in merito agli extracomunitari.
Che è la sola in grado di agire.
E predisporre gli sgomberi, vedere abbattimenti dei rifugi.
L'ndrangheta manda l'avvertimento che se lo stato federale roma-mafia ha un accordo con la globalizzazione per l'invasione extracomunitaria, essa si adegua ed assorbe la sua parte di stranieri, ma alle condizioni di non essere ostacolata nel governo del territorio che le aspetta. Altrimenti...................
In una terra dove succedono di queste situazione è logico che non vi è nulla da spartire con il Nord.
Siamo due mondi diversi.