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    Predefinito Manifestazione Nazionale Per La Pace-roma 18-03-2006

    **********


    APPUNTAMENTO DI OGGI




    18 marzo 2006

    Giornata di mobilitazione internazionale

    Contro la guerra e le occupazioni





    Il disastro della situazione in Medio Oriente aggravato dopo i fatti di Gerico, il terribile attacco contro la città di Samarra in Iraq, le quotidiane stragi di civili, le minacce di un nuovo conflitto contro l’Iran confermano in queste ore purtroppo il bisogno enorme di cambiare rotta, per la vita e la sicurezza di tutti i popoli del mondo.



    Il 18 marzo sarà una giornata internazionale contro la guerra, a tre anni dall’inizio della guerra all’Iraq. A Roma sarà una giornata nazionale di iniziativa promossa unitariamente con lo slogan “La pace al primo posto. L’Italia che ripudia la guerra, l’Italia che ripudia lo scontro di civiltà” e che si realizzerà con:



    - l’incontro dei soldati contro la guerra, con la partecipazione di rappresentanti di movimenti statunitensi, britannici, russi, palestinesi, israeliani, turchi che si terrà a partire dalle 9,30 a Palazzo Valentini



    - un corteo che partirà alle ore 14.30 da Piazza Esedra e passerà per Via Cavour, P.zza Venezia, Via delle Botteghe Oscure, L.go Argentina, C.so Vittorio sino ad arrivare a Piazza Navona dove ci saranno interventi di ospiti stranieri e di Giuliana Sgrena



    - un concerto di ragazzi e ragazze palestinesi dei campi profughi, che si terrà al Teatro Eliseo alle ore 18.30



    Il nostro paese è in piena campagna elettorale. Crediamo sia necessario porre al centro della discussione della politica e dei cittadini il ripudio della guerra e dell’imbarbarimento in cui la strategia della guerra preventiva ha fatto scivolare l’intero pianeta.



    C’è bisogno di un impegno contro tutte le barbarie, da chiunque praticate.

    Ricorderemo in questa giornata tutte le vittime, le popolazioni civili oppresse e martoriate, i migranti e le migranti che subiscono razzismo e incredibili violazioni dei propri diritti.

    Saremo a fianco di chiunque nel mondo si batte per la libertà, la pace, la democrazia e la giustizia sociale.



    In questa tesa campagna elettorale il governo Berlusconi, sempre più in difficoltà, risponde alla sua crisi con una serie di colpi bassi.



    E’ un inaccettabile inquinamento di questo momento politico, dentro cui si colloca il tentativo di delegittimare ciò che di meglio la società civile e i movimenti sociali hanno prodotto in questi anni: la produzione di pensiero e pratiche alternative, il nuovo impegno per un mondo radicalmente diverso, una cultura che rifiuta la guerra, lo sfruttamento, il razzismo.



    Contestiamo con forza la tentata messa fuori legge morale del movimento no-global e del movimento contro la guerra –confusi con azioni e prese di posizione di gruppi estranei alle dinamiche unitarie che in questi anni hanno organizzato la partecipazione responsabile di milioni di persone, contribuendo a diffondere una nuova coscienza civile nella maggioranza del popolo italiano.



    Chiediamo con altrettanta forza che tutte le forze democratiche e dell’opposizione si schierino a contrastare apertamente questa operazione, che tende a derubricare dall’agenda politica del nuovo governo temi essenziali, e ad allontanare l’intero quadro politico italiano dalle scelte e dalla cultura necessarie per imprimere una reale svolta di civiltà nel nostro paese.



    Le iniziative promosse dal Comitato Organizzatore della giornata internazionale contro la guerra del 18 marzo chiedono, al contrario, impegni chiari e netti: per il ritiro immediato dall’Iraq, per una pace giusta in Israele e Palestina, contro ogni guerra, contro l’imbarbarimento dei conflitti e delle relazioni internazionali, contro le stragi di civili, contro la costruzione dello scontro di civiltà, per una nuova politica estera di pace, di giustizia sociale, di dialogo, di disarmo.

    Sono costruite con l’obiettivo di favorire, durante tutta la giornata, la partecipazione pacifica e popolare della cittadinanza nelle diverse forme in cui essa può esprimersi –iniziativa di dibattito, corteo, evento culturale.



    Saranno con noi, per tutta la giornata di sabato, esponenti dei movimenti statunitensi, britannici, russi, palestinesi e israeliani, kurdi –che ogni giorno in situazioni difficili fanno la loro parte per la pace e la giustizia, i diritti.



    La giornata del 18 ha l’obiettivo di spingere la politica italiana a parlare di politica –e cioè di contenuti, di impegni e di responsabilità.



    In campo ci saranno la forza delle nostre idee e la chiarezza delle nostre posizioni, dette e ribadite in tante sedi, nonché la limpidezza del nostro atteggiamento pacifico. Il corteo sarà un corteo di persone a mani nude e a volto scoperto, pieno di bandiere delle pace. Invitiamo tutti e tutte a essere con noi.



    A coloro che in questo paese credono giusto esaltare le stragi o l’intolleranza diciamo che consideriamo questa esaltazione incompatibile con le nostre iniziative, che al contrario vogliono mettere al centro il valore della vita contro la cultura della morte.



    La maturità costruita in questi anni dai movimenti sociali sa esercitarsi nei momenti di grande entusiasmo e anche nei momenti difficili, quando è importante tenere viva la continuità dell’impegno e della mobilitazione.



    Il diritto dei movimenti sociali a essere soggetti autonomi nella scena politica non può essere sacrificata all’altare di nessun gioco partitico e di schieramento, e non può essere strumentalizzato da alcuno. E’ questo un motivo in più per essere a Roma il 18 marzo.



    Comitato Organizzatore della giornata nazionale contro la guerra a Roma del 18 marzo





    All’indirizzo e-mail adesioni18marzo@unmondodiverso.it si raccolgono le adesioni individuali, collettive e motivate alla giornata del 18 marzo.



    **********

  2. #2
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    ADESIONI

    Adesioni:

    Action for peace, Aiutiamoli a vivere - associazione di volontariato, Anofele - associazione di Grosseto, Anpi - circolo Nuova Resistenza, Anpi - Sesto Fiorentino, Anpi - sez. E. Riva Monterotondo, Apertamente - associazione Bologna, Aprile, Arci - associazione Murales, Arci, Arci - circolo di Manciano (Gr), Arci Cremona, Arci Firenze, Arci Foggia, Arci Grosseto, Arci, ArciLesbica Bologna, Arteinmovimento, Articolotrè - associazione di Pignataro Maggiore (CE), Associazione Amicizia Italia-Iraq - L’Iraq agli Iracheni, Associazione Coordinamento Pace - Cinisello Balsamo, Associazione di amicizia Italo-palestinese, Associazione Italia-Nicaragua, Associazione per il Rinnovamento della Sinistra - Genova, Associazione per la pace - Padova, Associazione per la pace, Associazione Progetto Gaia, Atlantide - Bergamo,Attac Foggia, ATTAC Italia, Bastaguerra Roma, Beati i costruttori di pace - Padova, Beati i costruttori di pace, Berretti Bianchi, Bottega del mondo - Roma, Bottega del mondo Potosi - Bologna, Brescia Social Forum, Campagna italiana di solidarietà con l’AIC, Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella, Campo Antimperialista, Cantieri sociali - Molise, Capitanata Social Forum,Casa internazionale delle Donne, Casa per la pace - Milano,Centro Donna - Grosseto, Centro donna L.i.s.a., Centro per la pace - Cesena, Centro Popolare Autogestito Firenze Sud, Cgil - comitato iscritti Ministero della Giustizia, Cgil provinciale L’Aquila, Ciac - Parma, Cipax, Circolo Arci Khorakhanè - Grosseto, Circolo Che Guevara - Ponsacco, CNJ - coordinamento Nazionale per la Jugoslavia, Cobas Scuola Firenze, CoEsistereBene, Collettivo degli Studenti dell’Istituto Curiel - Padova, Collettivo studentesco Zona Rossa Malpighi - Roma, Collettivo XYZ - Università del Molise,Comitato cittadino per la difesa della Costituzione - Prato, Comitato di pace "Rachel Corrie" - Genova, Comitato Fermiamo La Guerra - Firenze, Comitato intercomunale per la pace - provincia di Milano,Comitato Internazionale di Educazione per la Pace - CIEP, Comitato Pace di Gattatico (RE), Comitato Per un’altra tv,Comitato Solo Aquiloni nel Cielo - Maremma, Comitato spontaneo per la pace - Faenza, Comunità Palestinese Firenze, Comune di Bagno a Ripoli - Commissione Comunale per la Pace, Comune di Vinci (Fi), Confederazione Cobas,Controradio - Redazione Firenze, Convenzione Permanente delle donne contro la guerra, Coop. Binario Etico, Cooperativa Chico Mendes, Cooperazione allo sviluppo - Padova,Coordinamento Facciamo Breccia - Roma, Coordinamento Pace e Solidarietà di Parma, Coordinamento per la pace - Penisola Sorrentina, Cpa Fi-Sud, Ctm altromercato, Cub/Rdb, Donne in genere, Donne in genere, Donne in nero Como, Donne in nero Milano, Donne in nero Napoli, Donne in nero Roma, Donne in Nero Tuscia, Donne in nero, Ds - Unione del Quartiere 4 (Firenze), Ebrei contro l’occupazione, Emergency - Sesto Fiorentino, Emergency, Enzimi di Pace, Escena - Teatro in lingua, fair/Tradewatch, Fiau Onlus - Federazione intenraz. Di Appoggio Umano, Fiom Cgil, Fiom-Cgil Potenza, Firenze Social Forum, Flc-Cgil Università di Firenze, Flc-Cgil, Forum Ambientalista Genova, Forum del movimento contro la guerra, Forum per la democrazia in Europa, Forum per la Pace e la Liberazione - Monterotondo, Forum Sociale del Ponente Genovese, Forum Sociale Valle Seriana, Fp Cgil Dogane Lazio, Funzione Pubblica CGIL, Genere e Politica - Associazione di Milano, Giardino dei Ciliegi - Firenze, Giovani comunisti/e - Grosseto, Giovani comunisti/e, Giovani Verdi, Girotondi per la democrazia, Gruppo BastaGuerra Milano, gruppo consiliare "Misto - Comunisti ed indipendenti - Democratici Uniti" di Genazzano (RM), Guerre&pace - rivista, I Corvi - movimento umanista studentesco, Ics - Consorzio Italiano di Solidarietà, Il Cantiere - Bologna, Il Cantiere dei beni comuni, Il Filo Rosso - Firenze, Il luogo della politica - coordinamento regionale Calabria delle donne del CentroSinistra, il manifesto, Il paese delle donne, Impronte sociali - periodico settimanale, InfarmaZone, Ingegneria Senza Frontiere, Intorno al Cerchio - associazione di Bologna, Ism-Italia, Jaima Sahrawi - associazione per una soluzione giusta e non violenta nel Sahara Occidentale, Laboratorio per la democrazia - Firenze, Laboratorio Zeta - Palermo, Legambiente - circolo di Monterotondo, Legambiente - Circolo di Seregno, L’Ernesto - Rivista Comunista, Liberazione, L’Isola di Peter Pan, Mani Tese, Marcia Mondiale delle donne, Maremma Social Forum, MEDiterranea Media - Associazione Internazionale Donne per la Comunicazione, Mediterraneo For Peace, Mondo Senza Guerre - associazione umanista, Narni per la pace, Nord/Sud del Mondo - Coordinamento lombardo, Novaradio - redazione di Firenze, Nuovi partigiani della Pace, Oceano di amicizia - associazione di promozione sociale, Oltreiconfini Onlus, Opera Nomadi - Milano, Oltreiconfini Onlus, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Umanista, Pax Christi Italia, Pdci - Federazione di Grosseto, Pdci - Federazione di Parma, Pdci - Federazione Giovanile, Pdci - Partito dei Comunisti Italiani, Penombre - Associazione Trieste, Pmli - Partito Marxista-Leninista italiano, Prc - Area Essere Comunisti, Prc - Circolo Camilla Ravera di Roma, Prc - circolo Carnate Bernareggio Aicurzio Ronco Briantino (MI), Prc - circolo ferroviario "Spartaco Lavagnini" FI, Prc - circolo Gramsci di Soccavo (Na), Prc - circolo Longo del Quadraro - Roma, Prc - circolo Majakovskij di Guidonia Montecelio (RM), Prc - Circolo Nelson Mandela di Castellabate, Prc - Circolo S. Falsini Firenze, Prc - Circolo San Lorenzo "Francesco Babusci" Roma, Prc - Federazione di Forlì, Prc - Federazione di Grosseto, Prc - Progetto Comunista Rifondare l’opposizione dei lavoratoti, Prc - gruppo Comune di Firenze, Prc - Gruppo Comune di Grosseto, Prc - Federazione Livorno, Prc - Sinistra Critica, Punto rosso - Associazione di Fermo e Porto San Giorgio (Ap), Punto Rosso - Associazione di Jesi, Puntorosso Genova, Quinoa - associazione di Roma, Rdb Cub Ministero Economia e Finanze, Reciprocamente - Associazione Umanista, Rete 28 Aprile Cgil, Rete antirazzista siciliana, Rete Artisti contro le guerre, Rete dei movimenti e dei forum toscani, Rete Lilliput, Rete Nuovo Municipio, Rete via le basi, rivista L’Aurora Redazione, rivista Le Montagne Redazione, Rsu - Ateneo Fiorentino, RSU - Finsiel, Salaam-Ragazzi dell’Olivo - Milano, Sambanda - gruppo di strada di musica afro/brasilaniana, Sambanda - gruppo di strada di musica afro/brasilaniana, Scint- Gruppo Labdem Firenze, Scorribanda - banda di musica popolare, Scuola di pace - Reggio Emilia, Servizio Civile Internazionale, SinCobas - coordinamento provincia di Ancona, SinCobas, Sinistra giovanile Campania, Sinistra Giovanile di Bergamo, Sinistra Giovanile di Imola, Sinistra Giovanile di Pesaro/Urbino, Sinistra Giovanile di Pescara, Sinistra Giovanile di Pordenone, Sinistra Giovanile Marche, Sinistra giovanile Umbria, Social Press, Statunitensi contro la guerra - Firenze, Studenti dell’Università di Amsterdam, Studenti di Sinistra, Sud Pontino Social Forum, Sud Sud Lecce - cooperativa soc. Commercio Equo e Solidale, Tavolo Bastaguerra, Tavolo Migranti, Tavolo per la pace - Val di Cecina, Titubanda, Todo Cambia - Associazione Milano, Torino Social Forum, Traduttori per la pace, Transform! Italia, U.S. Citizens for Peace & Justice - Rome (Statunitensi per la pace e la giustizia, Roma), Ucebi - Unione Cristiana evangelica Battista d’Italia, Uds - Arezzo, Uds - Toscana, Uds - Vicenza, Uds-Unione degli studenti, Udu - Unione degli Universitari, Ufficio d’informazione del Kurdistan, Uisp - comitato di Crotone, Un ponte per ..., Un ponte per… - comitato di Bologna, Unaltracittà/unaltromondo - Firenze, UnAltroMondo - Associazione Umanista, Unaltromondo Onlus, Università di Firenze, Università di Roma La Sapienza - Villa Mirafiori in mobilitazione, Val Fegana - Associazione ambientalista, Verdi - Federazione di Ancona, Verdi - Federazione nazionale, Verdi per la pace - Monterotondo e Mentana,Wilpf Italia, Yakaar - associazione Italia/Senegal


    Adesioni Singole:

    Vittorio Agnoletto, Antonio Allicino,Daniel Amit, Giovanni Ammendola, Pietro Ancona, Paola Andrei, Susanna Angeleri, Maurizio Angelini, Manuela Ausilio, Stefano Azzarà, Nancy Bailey, Angelo Baracca, Giovanni Barbera, Bernadette Barocchiere, Antonio Bartolotti, Anna Bartolotti, Ilaria Bartolotti, Francesco Bartolotti, Ugo Bazzani, Emanuela Bedendo, Renata Bedendo, Sergio Bellucci, Elisabetta Bencini, Silvia Benini, Leonardo Benucci, Ascanio Bernardeschi, Claudia Berton,Filippo Bianchetti, Franco Bianco, Gabriele Bini, Tiziana Boari, Maria Luisa Boccia, Vittorio Bonanni, Andrea Bonfatti, Camillo Boni, Matteo Boni, Daniele Borghi, Yuri Borgianni, Jacopo Borsi, Arrigo Bortolotti, Irene Bregola, Maurizio Brotini, Dino Bruno, Tonino Bucci, Claudia Buratti, Alberto Burgio, Giorgio Cadoni, Cosimo Marco Calò, Maria Campese, Giovanna Capelli, Euro Camporesi, Renato Caputo, Teresita Cardona, Tiziano Cardosi, Nadia Castaldi, Luciana Castellina, Andrea Cavallini, Riccardo Chicca, Raffaella Chiodo, Pino Ciano, Alessandra Ciattini, Ursula Cicciarelli, don Luigi Ciotti, Francesco Cirigliano, Aurelio Cisotto, Doretta Cocchi, Piera Codognotti, Massimo Colombo, Noemi Colombo, Pino Commodari, Giancarlo Consoli, Marco Contiero, Vito Copertino, Fiorello Cortiana, Giuliana Cosini, Stefano Costa, Lucio Costa, Mauro Covili, Patrizia Creati, Stefano Cristiano, Emiliano Cristilli, Marco Dal Toso, Nadia D’Arco, Nadia De Mond, Titti De Simone, Elettra Deiana, Marta Del Malandrino, Daniele Demaria, Caterina Di Francesco, Silvia Di Giacomo, Rossano Di Nicola, Alessandro Di Nicola, Michele Di Paola, Monica Di Sisto, Donatella Duranti, Massimo Duranti, Massimo Fada, Michele Fadda, Gaetana Fagone, Sergio Falcone, Antonio Falcone, Ugo Fallani, Antonello Falomi, Ilic Farabegoli, Fabio Farneti, Paolo Fattori, Paolo Ferrero, Pietro Folena, Luca Fontana, Giovanni Forte, Melo Franchina, Emanuela Fumagalli, Margherita Gaetani, Carlo Gaiani, Melinda Gaudino, Krystina Gawlinska, Mauro Gemma, Pablo Genova, Vanna Giammartini, Andrea Gianni, Alfonso Gianni, Fosco Giannini, Luciano Giannoni, Nella Ginatempo, Monia Giovannetti, Anita Giurato, Margherita Granero, Claudio Grassi, Roberto Iacovacci, Gianfranco Iencinella, Valentina Langella, Mauro Lenzi, Alessandro Leoni, Letizia Lindi, Daria Lisi, Domenico Losurdo, Carlo Lucchesi, Deborah Lucchetti, Pierluigi Luciani, Stefano Lugli, Fabio Maccioni, Agostino Macis, Piero Maestri, Luca Maiello, Enrico Mainenti, Maia Majore, Gigi Malabarba, Giampiera Mancini, Aldo Manetti, Cesare Mangianti, Ramon Mantovani, Biancamaria Manzini, Ruggero Manzotti, Isabella Marchetti, Elisa Marincola, Francesco Maringiò, Valeria Maronati, Guido Martini, Francesco Martone, Leonardo Masella, Edoarda Masi, Ettore Masina, Luciana Matergi, Daniela Melotti, Lidia Menapace, Roberto Menichetti, Paola Menichetti, Silvio Messinetti, Mariano Mingarelli, Adriana Miniati, Rossana Montecchiani, Raul Mordenti, Sandro Morelli, Antonino Moscato, Rosa Mucerino, Luciano Muhlbauer, Ferdinando Napolitano, Giovanna Niccoli, Deborah Napolitano, Alfio Nicotra, Giancarlo Nonis, Alfredo Novarini, Simone Oggionni, Arrigo Orioli, Massimliano Ortu, Elio Pacioni, Maurizio Pagani, Vittoria Pagliuca, Sergio Palazzini, Franco Pallone, Letizia Palmisano, Angela Pampaloni, Stefano Panigada, Enrico Pellegrini, Paola Pellegrini, Walter Peruzzi, Francesca Piazza, Angelico Pino, Nicoletta Pirotta, Gianmarco Pisa, Pier Giorgio Poeta, Paola Poldelmengo, Antonio Primativo, Luca Profenna, Marilde Provera, Giuseppe Quaranta, Francesco Ricci, Andrea Ricci, Annamaria Rivera, Claudia Rosati, Gigi Rossetti, Alfredo Maria Rossi, Luca Rovai, Michele Rubino, Giovanni Russo Spena, Ernesto Scalco, Rita Scapinelli, Patrizia Sentinelli, Sandro Sestili, Giampaolo Silvestri, Ivan Silvestrini, Sabina Siniscalchi, Francesco Sirigliano, Christiana Soccini, Marco Sodi, Paolo Soragna, Fausto Sorini, Paolo Spunta, Bruno Steri, Valentina Steri, Marcello Storgato, Tiberio Tanzini, Salvatore Tassinari, Michele Tedesco, Lorena Terzi, Serena Tessaro, Massimo Torelli, Riccardo Torregiani, Giuliano Trallori, Antonio Tramontana, Sandro Trotta, Gianfranco Tucci, Norberto Vaccari, Tiziana Valpiana, Andrea Vecchi, Rino Vendola, Giovanni Verla, Vanna Vettori, Gilberto Volta, Angela Zanotti, Luca Zuccolotto, Mariangela Zecchini, Maurizio Zipponi, Alberto Zoratti, Franco Zunino


    http://www.comunisti-italiani.it/frames/index.htm

  3. #3
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    MANIFESTAZIONE PER LA PACE, PRESENTI -RIFONDAZIONE COMUNISTA-, -COMUNISTI ITALIANI- E -VERDI-, ASSENTI INGIUSTIFICABILI -DS-, -MARGHERITA-, -MRE-, -DI PIETRO-, -ROSA NEL PUGNO-.

    Presenze ed adesioni singole di alcuni parlamentari di alcuni partiti fra cui esponenti del Correntone DS.
    Sarà il corteo per la pace, ma all’appuntamento il popolo della Pace arriva diviso. Alla manifestazione che sabato pomeriggio sfila per le strade di Roma per il terzo anniversario della guerra in Iraq, non ci saranno i Ds, non ci sarà la Margherita, non ci sarà la Cgil e nemmeno la Tavola per la pace. Fino all’ultimo Rifondazione ha lanciato appelli perché tutta l’Unione scendesse in piazza compatta, ma ha ottenuto solo sporadiche adesioni e a titolo personale come quelle di Fulvia Bandoli, Gloria Buffo, e Giorgio Mele. «Capisco le preoccupazioni dopo i gravi incidenti di Milano - ha chiarito la Buffo - ma l’impegno pacifista va mantenuto e il tema della guerra è scomparso dalla campagna elettorale». «È un’iniziativa che si presta a strumentalizzazioni pericolose - ha fatto invece sapere ieri il responsabile esteri dei Ds Luciano Vecchi - . Da tempo abbiamo comunicato ai promotori la decisione di non aderire, non si tratta di un orientamento maturato nelle ultime ore. La piattaforma, pur contenendo ovviamente alcuni punti condivisibili, non esprime a nostro giudizio una posizione nel complesso equilibrata, ad esempio nei confronti del terrorismo. Perciò, quest'anno come già è avvenuto per l'analoga manifestazione dell'anno scorso, non parteciperemo». No anche del sindacato che parteciperà solo con una delegazione alle iniziative della Provincia e all’appuntamento, nel pomeriggio, al teatro Eliseo.

    Sulla manifestazione grava l’incognita provocatori. E il timore che quanto accaduto sabato scorso a Milano possa ripetersi è tutt’altro che infondato. Basta leggere gli appelli che in queste ore si rincorrono sulla rete. Per questo Prc, Pdci e Verdi che invece saranno alla manifestazione si rivolgono al movimento perché vi sia una particolare attenzione nell’isolare i violenti. Questa è anche la ragione che ha spinto e spingerà molti a non partecipare al corteo. Anche i Ds che ieri sono tornati sulla questione dei candidati di Bertinotti: «Caruso deve scegliere da che parte stare» - ha detto Fassino. «Sbagliatissimo - ha incalzato Marco Rizzo, europarlamentare del Pdci - . Capisco il rischio di provocazioni, ma abbiamo sempre votato tutti insieme contro il rifinanziamento della missione in Iraq. Perché cambiare posizione?». «I No-global sono una ricchezza per l'Unione, così come tutti i movimenti che si battono sui temi ambientali, acqua, i rifiuti, ed in Campania ce ne sono tanti: la risorsa della partecipazione, è un valore aggiunto per l'Unione, e per questo Francesco Caruso è candidato con noi insieme con tanti altri». Ha risposto il deputato e dirigente nazionale del Prc, Franco Giordano. Caruso, invece, ha preferito glissare. Nessuna risposta al leader della Quercia: «Spero che contro la violenza della guerra in Iraq e delle torture prendano la parola e si mobilitino tutte le forze sinceramente democratiche. Sarà una grande mobilitazione - sostiene - contro la violenza. Più polemico Casarini, leader dei Disobbedienti: «I Ds non vengono alla manifestazione? Non mi meraviglio e non m'importa. Tanto ormai s'è capito che tra elezioni e politica c'è un abisso. Siamo in campagna elettorale e camminano tutti sulle uova».

    Il corteo partirà da piazza Esedra per raggiungere piazza Navona. Un percorso lungo che si concluderà con gli interventi sul palco di Giuliana Sgrena e dei familiari dei soldati inviati in Iraq. E alla vigilia della manifestazione, il comitato organizzatore «18 marzo 2006» respinge ogni tentativo di delegittimazione del variegato popolo che sfilerà a Roma. «Il diritto dei movimenti sociali a essere soggetti autonomi nella scena politica - ha detto - non può essere sacrificato all'altare di nessun gioco partitico e di schieramento, e non può essere strumentalizzato da alcuno»

  4. #4
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    Buona iniziativa

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    con un sacco di assenti anche tra i pacifisti storici si configura come l'nnessima manifestazione controproducente

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da benfy
    con un sacco di assenti anche tra i pacifisti storici si configura come l'nnessima manifestazione controproducente
    promossa dal Tavolo della Pace

    comunque rimango sempre allibito dalla capacità della sinsitra di dividersi anche quando la divisione non c'è, da una parte ci si lamenta perchè non c'è la condanna al terrorismo ,quando c'è la condanna dele stragi di civili, dall'latra non costrebbe tanta fatica parlare direttamente di terrorismo. e saremmo tutti molto pià contenti.

    Paolo

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Kowalsky
    promossa dal Tavolo della Pace

    comunque rimango sempre allibito dalla capacità della sinsitra di dividersi anche quando la divisione non c'è, da una parte ci si lamenta perchè non c'è la condanna al terrorismo ,quando c'è la condanna dele stragi di civili, dall'latra non costrebbe tanta fatica parlare direttamente di terrorismo. e saremmo tutti molto pià contenti.

    Paolo

    Logicamente come ripeto da tempo, c'e' da riconsiderare in partenza il concetto di Sinistra....perke' se per Sinistra s'intende come oramai e' logico coloro ke partecipano alla manifestazione, allora la Sinistra non è divisa

  8. #8
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    Bene. Allora attendiamo da Asti di conoscere l'elenco dei partiti di sinistra e i requisiti per essere considerati tali

  9. #9
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    L'ITALIA CHE RIPUDIA LA GUERRA

    La pace al primo posto. Sabato 18 marzo tutti insieme per dire no alla violenza, per dire no allo scontro di civiltà



    Il disastro della situazione in Medio Oriente aggravato dopo i fatti di Gerico, il terribile attacco contro la città di Samarra in Iraq, le quotidiane stragi di civili, le minacce di un nuovo conflitto contro l’Iran confermano in queste ore purtroppo il bisogno enorme di cambiare rotta, per la vita e la sicurezza di tutti i popoli del mondo.
    Il 18 marzo sarà una giornata internazionale contro la guerra, a tre anni dall’inizio della guerra all’Iraq. A Roma sarà una giornata nazionale di iniziativa promossa unitariamente con lo slogan “La pace al primo posto. L’Italia che ripudia la guerra, l’Italia che ripudia lo scontro di civiltà” e che si realizzerà con:

    - l’incontro dei soldati contro la guerra, con la partecipazione di rappresentanti di movimenti statunitensi, britannici, russi, palestinesi, israeliani, turchi che si terrà a partire dalle 9,30 a Palazzo Valentini

    - un corteo che partirà alle ore 14.30 da Piazza Esedra e passerà per Via Cavour, P.zza Venezia, Via delle Botteghe Oscure, L.go Argentina, C.so Vittorio sino ad arrivare a Piazza Navona dove ci saranno interventi di ospiti stranieri e di Giuliana Sgrena

    - un concerto di ragazzi e ragazze palestinesi dei campi profughi, che si terrà al Teatro Eliseo alle ore 18.30

    Il nostro paese è in piena campagna elettorale. Crediamo sia necessario porre al centro della discussione della politica e dei cittadini il ripudio della guerra e dell’imbarbarimento in cui la strategia della guerra preventiva ha fatto scivolare l’intero pianeta.
    C’è bisogno di un impegno contro tutte le barbarie, da chiunque praticate.
    Ricorderemo in questa giornata tutte le vittime, le popolazioni civili oppresse e martoriate, i migranti e le migranti che subiscono razzismo e incredibili violazioni dei propri diritti.
    Saremo a fianco di chiunque nel mondo si batte per la libertà, la pace, la democrazia e la giustizia sociale.

    In questa tesa campagna elettorale il governo Berlusconi, sempre più in difficoltà, risponde alla sua crisi con una serie di colpi bassi.
    E’ un inaccettabile inquinamento di questo momento politico, dentro cui si colloca il tentativo di delegittimare ciò che di meglio la società civile e i movimenti sociali hanno prodotto in questi anni: la produzione di pensiero e pratiche alternative, il nuovo impegno per un mondo radicalmente diverso, una cultura che rifiuta la guerra, lo sfruttamento, il razzismo.
    Contestiamo con forza la tentata messa fuori legge morale del movimento no-global e del movimento contro la guerra –confusi con azioni e prese di posizione di gruppi estranei alle dinamiche unitarie che in questi anni hanno organizzato la partecipazione responsabile di milioni di persone, contribuendo a diffondere una nuova coscienza civile nella maggioranza del popolo italiano.
    Chiediamo con altrettanta forza che tutte le forze democratiche e dell’opposizione si schierino a contrastare apertamente questa operazione, che tende a derubricare dall’agenda politica del nuovo governo temi essenziali, e ad allontanare l’intero quadro politico italiano dalle scelte e dalla cultura necessarie per imprimere una reale svolta di civiltà nel nostro paese.

    Le iniziative promosse dal Comitato Organizzatore della giornata internazionale contro la guerra del 18 marzo chiedono, al contrario, impegni chiari e netti: per il ritiro immediato dall’Iraq, per una pace giusta in Israele e Palestina, contro ogni guerra, contro l’imbarbarimento dei conflitti e delle relazioni internazionali, contro le stragi di civili, contro la costruzione dello scontro di civiltà, per una nuova politica estera di pace, di giustizia sociale, di dialogo, di disarmo.
    Sono costruite con l’obiettivo di favorire, durante tutta la giornata, la partecipazione pacifica e popolare della cittadinanza nelle diverse forme in cui essa può esprimersi –iniziativa di dibattito, corteo, evento culturale.

    Saranno con noi, per tutta la giornata di sabato, esponenti dei movimenti statunitensi, britannici, russi, palestinesi e israeliani, kurdi – che ogni giorno in situazioni difficili fanno la loro parte per la pace e la giustizia, i diritti.
    La giornata del 18 ha l’obiettivo di spingere la politica italiana a parlare di politica –e cioè di contenuti, di impegni e di responsabilità.
    In campo ci saranno la forza delle nostre idee e la chiarezza delle nostre posizioni, dette e ribadite in tante sedi, nonché la limpidezza del nostro atteggiamento pacifico. Il corteo sarà un corteo di persone a mani nude e a volto scoperto, pieno di bandiere delle pace.
    A coloro che in questo paese credono giusto esaltare le stragi o l’intolleranza diciamo che consideriamo questa esaltazione incompatibile con le nostre iniziative, che al contrario vogliono mettere al centro il valore della vita contro la cultura della morte.




  10. #10
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    Io però so che Diliberto fino a due giorni fa era contrario al corteo e ora ha cambiato idea. E' vero? E, se sì, perchè?
    (naturalmente io sono favorevole)

 

 
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