Se permetti, cara Martha, questa risposta mi sembra che non sia rispettosa di Pio XII, della sua autorità e della cura che, a suo nome, minuziosamente, i Dicasteri di Curia compivano.
Anzi, proprio per quanto riguarda la riservatezza, la stessa S. C. dei Religiosi chiariva il senso del segreto (v.
QUI). Il fatto che la Chiesa - come sembra dalle tue risposte - si sia lasciata "ingannare", certamente, non depone a suo favore. Ma questo non posso proprio pensarlo. E' un assurdo - a mio modo di vedere. Ciò farebbe dubitare anche di ordini ed istituti religiosi approvati e lodati in passato. Non vi sarebbe più certezza di nulla.
Piuttosto è da anche da supporre che certe "voci" possano essere diffuse ed imbastite dai nemici della Chiesa. Ad es., la massoneria spagnola e portoghese è notorio che fecero di tutto per calunniare l'Opera dinanzi alle autorità civili ed ecclesiastiche. Tanto è vero che lo stesso Nunzio a Madrid, Mons. Gaetano Cicognani, futuro cardinale, nel 1941 chiedeva informazioni sull'Opus al Cardinale arcivescovo di Siviglia, card. Pedro Segura (v.
QUI), a cui quest'ultimo puntualmente rispondeva, precisando che le voci messe in giro sull'Opus l'avevano allarmato, ma poi, raccogliendo informazioni su di essa, si è tranquillizzato, riservandosi comunque la possibilità di raccogliere ulteriori dati (v.
QUI).
Quindi, comincio a dubitare che quanto riportato anche da te possa essere autentico, perchè, altrimenti, dovrei dubitare della Chiesa. :-01#44