
Originariamente Scritto da
pantagruel
per il semplice fatto che più consensi riescono ad ottenere FI e i DS, più difficile sarà la possibilità di ritrivarci tra i piedi la iattura biblica del grande centro, che si vedrà alleato non di chi condivide i medesimi progetti, ma di chi gli concederà maggiori privilegi.
sembra che non si voglia vedere il chiaro proposito di mastella, rutelli, fini e casini nella costituzione del grande centro. si preferisce perdere tempo con il falso (e miope) problema del berlusconi vs prodi, mentre è già parecchio tempo che gli orfani della dc e i nuovi democristiani dichiarano chiaramente i loro intenti. vabbè, lo pseudo-scontro prodi-berlusconi ha la massima visibilità, e i èiù prediligono azzuffrasi in stupide risse da stadio. ma possibile che non si vuol capire cosa ci attenderà nel dopo-elezioni? e sì che i diretti interessati non ne fanno grosso mistero.
le esternazioni antiDS di prodi e della margherita (sul caso unipol) e del duo fini-casini contro berlusconi (ultimamente: fini che ha dichiarato di voler prendere con AN anche solo 1 voto in più di FI) stanno lì a dimostrare in tutta la loro limpidezza qual è la strategia.
allora, se i DS e FI verranno ridimensionati dai risultati elettorali, il "grande centro" avrà gioco facile: per la margherita e mastella scalzare prodi è un gioco da ragazzi, per AN e UDC mettere alle corde berlusconi potrà essere possibile solo con un ridimensionamento dei consensi elettorali.
ecco perché, chi come me teme il "grande centro" e vede nella sua realizzazione la peggiore decadenza della politica italiana, votare d'alema o berlusconi, a secondo delle prorpie predilezioni di schieramento.