Detective Pasqua scagiona Storace
"Ho millantato progetto Qui Quo Qua"
Nel corso dell'interrogatorio a Regina Coeli, il detective Pierpaolo Pasqua ha sostenuto che lo spionaggio politico nei confronti di Alessandra Mussolini, Piero Marrazzo e una terza persona non identificata, è stata una sua iniziativa. "Non ho ricevuto alcun incarico in relazione al progetto "Qui, Quo, Qua", ma è una mia idea. Ho millantato che fosse oggetto di un incarico da parte dello staff di Storace", ha detto.
"Preciso che tale progetto non è una pura invenzione, in quanto una parte delle operazioni le ho effettivamente svolte, seppure senza alcun incarico e di mia iniziativa", ha spiegato magistrati milanesi e romani nell'interrogatorio che è avvenuto il 10 marzo scorso. Pasqua è indagato anche dalla procura Roma con il socio Gaspare Gallo, e, tra gli altri, anche assieme a Niccolò Accame, ex portavoce di Francesco Storace quando quest'ultimo era presidente della Regione Lazio.
Pasqua tuttavia chiama in causa Niccolò Accame, a suo dire tra gli organizzatori della bonifica ambientale incriminata. "L'incarico di effettuare la bonifica ambientale presso i locali della presidenza della Regione, mi è stato dato da Niccolò Accame. Il corrispettivo per il lavoro effettuato è stato in parte fatturato, per 1.500 euro, e in parte versato 'in nero', ovvero per una somma di circa 20 mila euro", ha precisato ai pm.
Sempre secondo quanto messo a verbale il 10 marzo scorso, Pasqua spiega inoltre di aver ricevuto il denaro "personalmente, all'interno dei locali adiacenti agli uffici di Accame. Non ricordo - prosegue - chi personalmente mi versò la somma di denaro, forse si tratta di Mario Carnevale o Andrea Strazioli, ma era chiaro per me che, a pagare, sarebbe stato - si legge testualmente nel verbale - colui che mi aveva dato l'incarico, ovvero Niccolò Accame". L'investigatore privato poi precisa di aver ricevuto "tranches da 5 mila euro; in particolare ricordo di un anticipo versatomi e di tranches successive".
Al pm, che gli ha contestato "l'inverosimiglianza della versione resa", in riferimento al fatto che "20 mila euro costituiscono una somma esorbitante rispetto al lavoro di bonifica specificato", Pasqua dice a verbale: "In realtà, nei 20 mila euro rientravano anche i futuri lavori di bonifica che mi impegnavo, con l'Accame, ad effettuare in futuro, qualora ne avesse avuto bisogno". Più avanti aggiunge: "Inoltre tali somme mi sono state corrisposte anche a titolo di contributo per il mio impegno politico".
Niccolò Accame querela Repubblica
Proprio Accame, già collaboratore dell' ex Governatore del Lazio, ha presentato una querela per diffamazione alla procura di Roma nei confronti del quotidiano La Repubblica per i contenuti di un'intervista attribuita a Dario Pettinelli, ex componente dello staff di Storace. Accame, assistito dall' avvocato Paolo Colosimo, ha anche chiesto ai magistrati romani di fare luce, secondo quanto si è appreso, sulla fuga di notizie riguardanti la sua posizione nella vicenda del cosiddetto "Laziogate". Accame risulta indagato per concorso in violazione della legge elettorale e concorso in accesso abusivo in un sistema informatico.




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