Minacce di morte a Diliberto
Roma 29 marzo 2006
La telefonata giunta all'Ansa
Con una telefonata anonima giunta la scorsa notte alla redazione centrale dell’Ansa si annunciava che il segretario dei Comunisti italiani Oliviero Diliberto sarebbe stato ucciso.
Una voce femminile, con una inflessione meridionale, si e' limitata ad annunciare, prima di interrompere la comunicazione, che Diliberto 'domani sarà ucciso', aggiungendo che non si trattava di uno 'scherzo'. Della vicenda si sta occupando la polizia.
Nota del Pdci: Queste minacce sono il segno del grave clima di tensione di questa campagna elettorale
Le minacce di morte nei confronti del segretario del Pdci, Oliviero Diliberto, sono il segno del grave clima di tensione in cui si sta svolgendo questa campagna elettorale. Il Pdci invita tutti i militanti alla massima attenzione. Le istituzioni preposte garantiscano l'agibilità democratica del confronto elettorale.
Pignatiello: La solidarietà della Direzione nazionale
Ufficio Stampa
Roma 29 marzo 2006
Prima le scritte neo naziste, poi la devastazione di alcune nostre sezioni, dopo ancora intimidazioni a nostri militanti e dirigenti periferici, ed oggi le minacce di morte al Segretario Diliberto. Questo il clima che da qualche tempo si registra attorno al Partito dei Comunisti Italiani. Segnali preoccupanti, che testimoniano quanto i Comunisti Italiani stiano infastidendo chi teme la nostra azione politica quotidiana contro le ingiustizie, per la democrazia ed il progresso della società. Minacce ed intimidazioni, con le quali si vuole inquinare il clima di già questa tesa campagna elettorale, non ostacoleranno la nostra battaglia politica e la forza del confronto democratico. Continueremo senza alcun indugio a portare avanti le nostre idee e le nostre proposte per un’Italia migliore ed un mondo più giusto.
Al Segretario Oliviero Diliberto, colpito da questa vile intimidazione, va la solidarietà ed il sostegno di tutta la Direzione nazionale del Partito.


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