Rischia la condanna a morte per il reato di apostasia, Abdullah, un contadino afgano convertitosi sedici anni fa al cristianesimo. Le autorità afgane, quelle che l’Occidente ha sostenuto “contro l’estremismo religioso” lo processano per la conversione che la legge afgana vieta e punisce con la morte.
Saranno contenti i paladini dello “scontro di civiltà” dei risultati che hanno raggiunto ora che il regime è più moderato…
da www.noreporter.org
Allora si facciano avanti coi loro dementi commenti i paladini dello scontro di civiltà, i filo-occidentali che ancora non hanno capito che l'occidente che difendono è una porcheria che si avvale dell'alleanza degli estremisti (questo afghanistan estremista è infatti quello liberato dall'america) e i filo-islamici funzionali al sistema che inneggiano a stati "teocratici" bigotti e gestiti da preti arabi con leggi liberticide e medievali che nulla hanno avuto, hanno e avranno mai a che fare con il Fascismo.
a voi la parola




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