Parecchi converranno che negli ultimi due lustri il Bel Paese ha regredito, in tanti campi.
La difficoltà enorme: per capire l’ entità e la larghezza del peggioramento, per capirne i motivi, ci vuole molta lucidità e capacità di paragone coll’ Europa (quella parte che funziona).
Giustappunto, quello che é divenuto raro in Italia... La società italiana, nell’ impulso istintivo di trovare una soluzione ai problemi sociali (in una società che poco funziona) ha cercato: referenti, potentati, capi corrente, capi cordata, capi bastone, .... Il risultato pratico, a seguito della presa di potere di tanti capitribù (scusate il termine), é stato: la crescita degli ostacoli, degli intoppi, degli inghippi, dei pantani, nella società tutta.
E dopo che tanti, troppi, si sono trovati un referente, la mentalità degli Italiani si sta trasformando in “reference-oriented”. Non c’ é più, nelle situazioni sociali, una verità obiettiva, affidabile. Ci sono, in compenso due o tre, o più, verità partigiane.
L’ affidabilità della società, la responsabilità e l’ impegno di tanti, in campo sociale, si sono notevolemente abbassate. Le efficienze pure. L’ aumento dei costi, che segue, porta sempre più settori fuori della competitività del villaggio globale.....
Che fanno gli Italiani ? Ragionano e fanno le correzioni necessarie ? Impossibile, in una società ove non si riflette abbastanza, ove le verità sono cangianti o sconosciute, ove la lucidità diventa rara, ........ quello che rimane é :... il rischio del terzo mondo.
La chiave del problema: UNA SOCIETÀ SCASSATA NON PUO’ SOSTENERE UN ‘ECONOMIA VIGOROSA.
Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr




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