Avrei potuto scrivere questo post dietro un O.T. Ma sono convinto che la questione energetica sia affatto estranea allo scenario geo-politico, e quindi anche al problema dell'auto-determinazione dei popoli.
Evidentemente, poi, uno sciagurato ritorno al nucleare che Bossi, ahimè, sembra perorare, chiamerebbe fortemente in causa alcuni territori padani.
Sono ovviamente graditi interventi "tecnici" da parte di forumisti per cui l'energia non è una semplice opinione.
GENOVA SOVRANA.
PADANIA INDIPENDENTE.
L’ERA DELL’ENERGIA ECONOMICA E ABBONDANTE STA PER FINIRE
Washington, 20 marzo 2006
L’era dell’energia economica e abbondante sta per finire. L’allarme arriva da un rapporto strategico dell’US Army del settembre 2005, secondo il quale la produzione mondiale di petrolio ha raggiunto il picco o è molto vicina ad esso. Presto, sostiene dunque lo studio, l'offerta non potrà più soddisfare la domanda e i prezzi e la competizione aumenteranno.
Secondo le stime della Us Army, la produzione americana di petrolio ha raggiunto il picco nel 1970 e continua a calare. Inoltre, le riserve interne dureranno circa tre anni mentre quelle mondiali finiranno nel giro di 40 anni.
Ma se la produzione petrolifera si sta avviando al declino, non è che la situazione migliori sul fronte del gas. Lo studio sostiene che la produzione interna di gas ha avuto il picco nel 1973 e le riserve interne di gas, ai consumi attuali, dureranno altri otto anni. Le riserve mondiali invece finiranno tra quarant'anni.
Per quanto riguarda il nucleare, infine, l’Us Army sostiene che l’uranio a basso costo si esaurirà entro vent'anni. A meno che non cambiamo drasticamente i nostri consumi.
Cosa fare allora? Il rapporto suggerisce che l’unica strada è lo sviluppo di tecnologie e infrastrutture per sfruttare altre fonti di energia. Ma, conclude, non bisogna perdere tempo, è necessario cominciare a investire da subito.




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