Juve "incerottata" con l'Arsenal
Fuori Nedved e Del Piero, dubbio Zebina
Nella bolgia dell'Highbury, la Juve cerca un risultato utile per giocarsi la qualificazione alle semifinali di Champions nella sfida di ritorno. Ma Fabio Capello ha a che fare con una lieve emergenza, visto che non potrà contare su Nedved, squalificato, e su Del Piero, infortunato e a rischio stop per due settimane. Ancora in forte dubbio Zebina, mentre Ibrahimovic non segna dal 18 febbraio in campionato contro il Messina.
Quella che affronterà l'Arsenal nei quarti di Champions League non è una Juve in vera e propria emergenza, ma Fabio Capello avrà comunque i suoi problemi da risolvere. Nella bolgia dell'Highbury, dove si preannuncia un clima rovente, il tecnico bianconero dovrà rinunciare a Del Piero e Nedved, mentre resta ancora in forte dubbio Zebina.
Il capitano, infortunatosi alla coscia contro la Roma, non è stato neppure convocato e lo stiramento rimediato dopo appena 15 minuti rischia di tenerlo fermo addirittura due settimane. Una tegola che proprio non ci voleva, soprattutto in questo finale di stagione nel quale la Juve avrebbe bisogno della classe del suo capitano per chiudere la pratica campionato e rincorrere la vittoria europea. Ma Capello dovrà fare a meno anche delle accelerazioni e della grinta di Pavel Nedved. Il ceco, che dovrà scontare un turno di squalifica, sarà probabilmente sostituito ma Mutu e questo inevitabilmente avrà delle ripercussioni sul tipo di gioco che i bianconeri esprimeranno.
Un altro dubbio riguarda la difesa: Zebina sta cercando in tutti i modi di tornare a disposizione ma solo lunedì sera, nel provino finale sul campo di Highbury, verrà sciolta qualsiasi riserva. Se il francese riuscirà a forzare senza problemi, cosa che Capello si auspica per sfruttarne il dinamismo e la potenza fisica, riprenderà il suo posto sulla corsia di destra con Zambrotta a sinistra. Al contrario, ancora Zambrotta a destra e Balzaretti a sinistra. Infine, capitolo attacco: al fianco di Trezeguet giocherà Ibrahimovic, a secco dallo scorso 18 febbraio nella trasferta di campionato contro il Messina. Capello confida molto nella voglia di riscatto dello svedese, ma è innegabile che l'attaccante non stia attraversando un ottimo momento di forma. E la sfida che vale l'accesso alle semifinali di Champions sarebbe l'occasione migliore per gettarsi alle spalle tutte le critiche.




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