ALTERNATIVA «Patria, famiglia e sociale.
Sono questi i punti fermi della Destra» (e.s.) «Onore a Berlusconi per aver accettato i sette punti del nostro programma, ma noi siamo la vera Destra di questo paese e nessun nostro candidato è nelle liste di Forza Italia». Alessandra Mussolini ha commentato così l'alleanza fra il suo movimento Alternativa sociale ed il centrodestra in vista delle elezioni. La nipote del Duce è stata ieri a Vicenza per sostenere i candidati veneti del suo partito, tra i quali, come capolista per il Senato, c'è Roberto Bussinello. «Portiamo avanti i valori della Destra in una parte politica che si è spostata sempre più verso il centro - ha spiegato Bussinello - Essere di destra deve essere un orgoglio perchè significa amare la patria, la famiglia ed il sociale. Alcuni punti fermi: no all'ora di Corano nelle scuole; famiglia è solo quella composta da uomo e donna; girare agli italiani più deboli i fondi destinati attualmente agli immigrati». «Negli ultimi tempi il segretario di Alleanza Nazionale ha preso posizioni strane - ha commentato il coordinatore provinciale Alex Cioni - Una delle nostre priorità è quella di modificare la legge Biagi per garantire il lavoro dei giovani». «Non è possibile che così tanti trentenni vivano nel precariato - ha ripreso la Mussolini - Proponiamo un accesso facilitato al primo impiego. Le case popolari bisogna darle prima agli italiani che agli immigrati e lasciamo entrare in Italia solo quelle popolazioni che siano in grado di integrarsi con la nostra cultura: non è possibile che per una maglietta si scateni l'inferno. Non mi piace la Bossi-Fini perchè non risolve i problemi. Bisognerebbe poi che gli extracomunitari condannati andassero a scontare le pene nei loro paesi d'origine: per l'Italia è un costo ingiusto. Tra le colpe del centrosinistra invece metto in evidenza l'introduzione dell'Irap e il precariato voluto da Treu. Credo nella famiglia genuina, non in quella 'transgender' e penso che andrebbe instituito un ministero per l'infanzia al posto di uno dei tanti ministeri inutili di oggi».

Il Gazzettino del nordest 23.03.2006


PRESIDIO A LATINA CONTRO I PACS.FN LATINA
SI RADICA E SI ESPANDE




Successo del presidio organizzato da Forza Nuova -Alternativa Sociale in Piazza del Popolo a Latina.Oltre 80 militanti hanno partecipato al presidio con megafonaggio contro i Pacs e la deriva zapaterista. Erano presenti rappresentanti dei pescatori del porto di Latina (che hanno deciso di dar vita ad una sezione Littoria- Porto nei prossimi giorni) ed una delegazione di sfrattati di Via Roma memori dell' azione che l' On Mussolini e Roberto Fiore fecero in occasione del loro sfratto tre mesi orsono.
La Federazione di Latina, (che annovera inoltre fra i suoi successi il passaggio di tutta la forza lavoro di due importanti cooperative di Aprilia al Sindacato Italiano ed alla sezione di FN Aprilia) sotto la guida di Massimo Perrone raggiunge così il massimo di espansione e di radicamento sociale della sua storia.






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