I pittori del primo periodo del Rinascimento italiano si servirono di elementi e simboli misteriosi nel loro lavoro. Nel pensiero razionale e nella pittura del primo rinascimento la decodificazione del messaggio veniva raggiunta per mezzo della conoscenza. Il mistero rimaneva nell’ambito razionale e quindi poteva essere sempre risolto. Il tardo rinascimento spostò la sua attenzione all’ambito della psicologia: il sorriso ambiguo, indescrivibile della Monna Lisa invita l’osservatore a una reazione emotiva; quindi la risposta diventa inesprimibile. Nell’incisione della Melanconia, Durer (non sono riuscita a postare l’immagine) combina insieme questi due elementi: l’enigma emozionale della figura femminile seduta assorta nei pensieri, il mistero intellettuale dei simboli matematici e gli strumenti scientifici, ripresi dai simboli esoterici…




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