IL CARROCCIO
«Inviateci il curriculum potremmo candidarvi»
Guai a chiamarle primarie. Primo perché, taglia corto l'europarlamentare Matteo Salvini, «noi non copiamo le trovate altrui». In secondo luogo, l'idea originale si è effettivamente modificata. E oggi, la «trovata» del Carroccio assomiglia più a un «casting», a una selezione di nuovi talenti, che a primarie vere e proprie. Spiega Salvini: «Noi chiediamo a tutti coloro che sentono di poter fare qualcosa per la loro città, e che condividono almeno in parte le idee della Lega di farsi avanti». E cioè, «di presentarci un curriculum e di spiegarci in che cosa sentono di poter dare un contributo». Poi, il 18 e il 19 aprile, gli «auto candidati» incontreranno militanti e dirigenti del Carroccio e qualcuno finirà in lista per Palazzo Marino. «Sia chiaro — spiega Salvini — noi non offriamo poltrone come vedo fare da qualcun altro. Ma certamente, ci saranno persone che potranno andare avanti». Il segretario provinciale del Carroccio, Massimiliano Orsatti, spiega la genesi del «casting»: «Il nuovo sistema proporzionale affida una grande discrezionalità alle segreterie. Per il Comune, noi vogliamo confermare il fatto che siamo un movimento di popolo, che c'è spazio per chiunque abbia voglia di impegnarsi». Secondo Salvini, «oggi a Milano abbiamo circa 40mila voti. Noi crediamo che potrebbero essere il doppio o il triplo». Perché «esiste un diffuso consenso alle nostre idee. Gente che magari non viene a Pontida: professionisti, commercianti, operai. Ai quali diciamo: fatevi avanti». «È — conclude Salvini — l'idea della lista civica. Però, la lista civica per noi deve avere un nome e un cognome». Gli interessati possono mandare i loro curricula e i motivi della loro disponibilità alla «discesa in campo» agli indirizzi Prov-milano@leganord.org, oppure alla «segreteria provinciale di Milano» in via Bellerio 41.
Fonte: vivimilano
GRAZIE REGUZZONI !!!!




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