http://www.corriere.it/Primo_Piano/E.../28/cina.shtml
Pechino irritata per la frase pronunciata dal premier domenica
«Bambini bolliti», la Cina protesta
«Contrariati da queste affermazioni infondate, le parole e le azioni dei leader italiani dovrebbero andare a beneficio della stabilità»
PECHINO - Due giorni dopo le affermazioni del premier sui «bambini bolliti» in Cina ai tempi di Mao il governo cinese reagisce. Irritazione e condanna espressi in una nota: «Siamo contrariati da queste affermazioni infondate», si legge in un comunicato del ministero degli Esteri cinese. «Le parole e le azioni dei leader italiani», prosegue il testo «dovrebbero favorire la stabilità e lo sviluppo di relazioni amichevoli tra la Cina e l'Italia». Quest'anno tra l'altro la Cina festeggia il 2006 come anno dell'Italia.
«BAMBINI BOLLITI» - Durante una manifestazione elettorale sabato a Napoli, Berlusconi aveva affermato: «Mi accusano di aver detto più volte che i comunisti mangiano i bambini: leggetevi il libro nero del comunismo e scoprirete che nella Cina di Mao i comunisti non mangiavano i bambini, ma li bollivano per concimare i campi».
28 marzo 2006




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