Questa volta non ci saranno pretesti per false rivoluzioni arancioni, l' Ucraina ha votato e non ci sono accuse di brogli, La piazza fomentata da agitatori prezzolati non potrà pretendere nuove elezioni. Il responso delle urne non lascia dubbi: il vincitore è Yanukovich, vicino a Mosca.
Era ovvio: gli "arancioni" in soli quindici mesi hanno gettato l' Ucraina nel baratro della crisi economica, il loro liberismo selvaggio non è piaciuto al popolo.
Dopo essersi lacerati all' interno, dopo aver disprezzato tutti coloro che non li avevano votati, gli arancioni dell' angelo biondo Timoshenko e quelli del butterato Yushenko ora caldeggiano la più ampia riconciliazione...
Il Partito delle Regioni di Yanukovich ha ottenuto oltre il 33% delle preferenze.
I veri brogli, forse già allora, nell' inverno del 2004, erano proprio arancioni.