A riprova di quanto ho sempre sostenuto da falco, la democrazia non è sufficiente ove non siano riconosciuti e garantiti i diritti naturali di ogni uomo, a prescindere dalla cultura di appartenenza, tra cui la libertà religiosa, che comprende il diritto di cambiare credo come meglio si ritenga.
Il caso del povero disgraziato convertitosi 16 anni fa e che rischia la condanna a morte è sintomatico della carenza di libertà manifestatasi in Afghanistan.
Il lavoro NON E' TERMINATO, oltre ad imporre la democraticità del Governo è necessario IMPORRE il riconoscimento costituzionale dei diritti umani come naturali inalienabili e pertanto PREVALENTI anche nei confronti di ogni giurisdizione di tipo religioso.
Auspico un veloce intervento armato nei confronti del Parlamento Afghano che ristabilisca il rispetto dei diritti naturali di ogni individuo. Possibilmente dovrebbe essere, PER UNA VOLTA, l'ONU a prendere in mano la questione e risolverla USANDO I CASCHI BLU, poichè non è definibile NE' PACE NE' DIRITTO una condizione in cui le libertà fondamentali non sono riconosciute.
Non è legittimo un Governo che non rispetti nelle sue leggi la natura LIBERA e DEGNA dell'uomo e come tale va ABBATTUTO il prima possibile.
Non si compia ancora la vergogna di lasciare anche questa fatica agli USA.




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