Sommacampagna 16 marzo 2006
COMUNICATO STAMPA
Lista del Cambiamento e Progetto Nordest - Un bilancio comunale che non convince
Mercoledì 22 febbraio scorso si è discusso il bilancio di previsione 2006. A fronte di una relazione dei revisori di contabili, piuttosto allarmata, sull’andamento della spesa del nostro comune, abbiamo espresso tutta la nostra preoccupazione per una spesa pubblica corrente in continua crescita.
Già l’anno passato, dubbiosi, sull’andamento dei conti pubblici, abbiamo espresso le nostre titubanze ma siamo stati prontamente rassicurati dalla maggioranza, “il bilancio è sano”, dicevano, “non ci sono oneri di costruzione che vanno a finanziare le spese correnti”. In pratica, non è con i soldi delle lottizzazioni che vengono pagati i dipendenti e le spese di gestione.
Oggi si accerta che la spesa media dell’ente risulta superiore a quella di comuni analoghi e che le previsioni sono sempre in aumento. Se le entrate sono costanti, anzi, dovremmo attenderci una loro diminuzione, vista la grave crisi economica in atto, come può l’amministrazione continuare a spendere ogni anno soldi in più? E’ semplice, a coprire tali buchi, di qualche milione di euro, sono le banche. Stanno continuamente indebitando l’ente e perciò noi tutti cittadini, senza attuare nessun taglio di sprechi e spese superflue.
Paradossalmente se non venisse rispettato il patto di stabilità le banche bloccherebbero i loro finanziamenti all’ente, proprio quei finanziamenti su cui il comune conta per far quadrare le previsioni di bilancio. Cari compaesani, non c’è da stare tanto allegri, l’attuale amministrazione rispetterà sicuramente il patto di stabilità, unica alternativa alla bancarotta, ma lo rispetteranno con artifizi contabili. Probabilmente esternalizzano la gestione dei rifiuti. Il servizio di raccolta differenziata, in mani private, porterà sicuramente un aumento della tariffa! Bravi amministratori! I conti tornano in ordine, voi continuate a spendere male e sempre di più, ed il cittadino paga! C’è poco da stare tranquilli, il prossimo quinquennio sarà molto duro, andiamo incontro ad un crisi economica, probabilmente insostenibile, che sicuramente porterà il sistema verso l’autonomia regionale. Fiduciosi nella ripresa economica, ma consapevoli dell’attuale crisi strutturale, consigliamo all’amministrazione di “tirare la cinghia” nelle spese e ai cittadini di continuare a sostenere la nostra idea di autonomia anche nelle elezioni politiche 2006.
Contatti e info: listadelcambiamento@virgilio.it - www.progettonordest.org




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