presidente della Repubblica francese Jacques Chirac ha annunciato la promulgazione della legge sul Contratto di primo impiego. In un attesissimo messaggio radiotelevisivo ha aggiunto che la norma verrà subito modificata per una revisione dei punti contestati dai sindacati e dagli studenti. Quanto ai licenziamenti, ha dichiarato che "va riconosciuta la giusta causa".
"Ho deciso di promulgare la legge" ha dichiarato il presidente annunciando di aver chiesto al governo di preparare una nuova legge per modificare "i punti" del provvedimento "al centro del dibattito", il periodo di prova di due anni da ridurre a uno, e le condizioni della rottura del contratto, cioè di motivare il licenziamento.
Le due modifiche chieste da Chirac
In particolare, sarà ridotto a un anno il periodo di prova entro cui i giovani di età inferiore ai 26 anni potranno essere licenziati dal datore di lavoro, il quale sarà inoltre tenuto a fornire una giustificazione. L'attuale testo del Cpe, invece, prevede che i giovani assunti possono essere licenziati senza giusta causa entro il primo biennio di contratto.
"Da parecchie settimane il dialogo non ha potuto partire e la situazione è rimasta bloccata sulla questione del ritiro o del mantenimento di questo testo" che istituisce il Contratto di primo impiego (Cpe) ha assicurato Chirac. "E' tempo di sbloccare la situazione essendo giusto e ragionevole avere come esigenza l'interesse nazionale" ha aggiunto il capo dell'Eliseo.




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