Durante un intervento di campagna elettorale presso il salone dell'Istituto Artigianelli di Brescia, il Ministro del welfare Roberto Maroni ha difeso l'esperienza del Governo uscente, dicendo fra l'altro: "Abbiamo ottenuto cose importanti, abbiamo dimostrato che i leghisti hanno cervello" (fonte Bresciaoggi del 31/03/2006).
La dichiarazione, oltre a rendere evidente un giustificatissimo complesso di inferiorità dei padani, mi lascia sinceramente perplesso: e quando l'avrebbero dimostrato? Mi sono forse perso qualcosa? E chi sarebbe l'artefice di questo riscatto? Lui? Borghezio? Calderoli?
Ma poi, guardate le fattezze del leghista medio (non solo dei sopracitati, pensate al padano che vive vicino a casa vostra): ce n'è abbastanza da diventare lombrosiani.
Una cosa certo la riconosco ai padani: sono spregiudicati come pochi, passano con assoluta naturalezza dalle ampolle d'acqua del dio Po alle acquasantiere, dall'attacco ai poteri forti alla difesa di Fazio e dei furbetti, sempre pronti a piombare come avvoltoi sul primo fatto di cronaca nera che coinvolga un immigrato.
"Druidi improvvisati, talebani cattolici, improbabili difensori dell'autodeterminazione di popoli (bianchi e cristiani) unitevi sotto le banbiere della Padania ".
Ma andate va.




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,tuttavia non ascriverei la colpa solo ai padani,
