'Dobbiamo abbattere'
BARI - "L'amministrazione, come istituzione, sta procedendo a ciò che considera un obbligo di legge e in tale direzione intendiamo portare a termine tutto il resto delle operazioni. L'amministrazione ha un ruolo istituzionale, non politico, e non intende emettere giudizi o tirare conclusioni su quanto avverrà". Sono le parole del sindaco, Michele Emiliano, che oggi a giornalisti e ai consiglieri comunali, assieme a parte della sua Giunta, ha illustrato le ordinanze emesse per rendere possibile l'abbattimento di Punta Perotti. Affermazioni che hanno scatenato una pronta risposta da parte del capogruppo di Alleanza nazionale al Comune, Filippo Melchiorre: "L'abbattimento dell'ecomostro? Uno spot elettorale a spese dei cittadini e che, in termini di consensi, il 9 e il 10 aprile potrebbe tradursi in un boomerang". Considerazioni dell'opposizione a parte, l'assessore al Contenzioso Cinzia Capano, ha illustrato le misure di sicurezza che saranno prese a cominciare dalla vigilia e dall'alba di domenica per garantire l'incolumità dei cittadini. Dopo aver illustrato le scelte della commissione sicurezza nominata ad hoc, l'assessore ha annunciato che i componenti del team presiederanno la zona dalle 6.45 del mattino di domenica sino al pomeriggio, se sarà necessario. "Nel caso in cui vi fosse l'impossibilità a procedere con l'implosione in mattinata, lo si farà il pomeriggio tra le 15 e le 18", ha annunciato Capano. Del divieto della circolazione alle auto, del blocco del traffico sugli adiacenti binari della ferrovia, della zona rossa, fino a 300 metri dai palazzi, si è già ampiamente parlato in questi giorni, anticipando i contenuti delle ordinanze. Ma gli incontri con i rappresentanti delle forze dell'ordine e di quanti parteciperanno attivamente all'organizzazione dell'evento, e le raccomandazioni ai cittadini che risiedono in prossimità del luogo dell'implosione, proseguiranno fino a domenica. Ai 250 giornalisti che si sono accreditati per seguire l'abbattimento dell'ecomostro, sarà riservata un'area nel parcheggio di Pane e Pomodoro. "Abbiamo garantito il dovere d'informazione rispetto a un evento unico in Italia" . La conferma di questa affermazione arriva proprio dai rappresentanti della General smontaggi che si è aggiudicata la gara per la demolizione di Punta Perotti.Guido Zappa, responsabile commerciale della ditta di Novara, ha assicurato che l'intervento sarà portato a termine in assoluta sicurezza. Saranno impiegate microcariche di esplosivo per demolire Punta Perotti e braccia meccaniche capaci di elevarsi fino a 50 metri di altezza per completare l'opera. Tutto il materiale di risulta ricoprirà l'area dei parcheggi sotterranei in origine previsti sotto l'edificio. Il crollo avverrà attraverso due modalità differenti: l'edificio collasserà, il vano scala tenderà a ribaltarsi in avanti. Per due minuti, la zona dell'implosione sarà invasa da un polverone che il vento trasporterà in direzione del mare. Un evento che non determinerà nessun pericolo per la salute. Tutto ciò che rimarrà in piedi (l'abbattimento di Punta Perotti è diviso in tre date differenti) non rappresenterà alcun pericolo per i cittadini, ha assicurato la General smontaggi. Lo smaltimento delle macerie avverrà prima attraverso la separazione del materiale ferroso.




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