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Citazione:
Originariamente Scritto da Cacioepepe
Quindi anche per te, che da questo tuo post mi sembri rispondere perfettamente alla definizione di fascista di sinistra.
P.S: Non sono becero da pensare che un comunista sia uguale a un fascista, per quanto io non creda nel comunismo ho rispetto per questa ideologia anche se non la condivido. Ad ogni modo il "fascismo", inteso come mentalità e cultura non è un'esclusiva della destra, vedi Stalin...
No, io non lo vedo Stalin; vedo tè che non sai cosa pensare, ma hai ben chiaro che non vuoi lasciare pensare mè.
Cosa sei tu, un superdemocratico come quello più sopra, che non può essere disturbato mentre parla di cose serie?
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Assolutamente NO.
Certezza della pena SI
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FCYMan,
ti offendi se ti dò dell'idiota?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Zdenek
FCYMan,
ti offendi se ti dò dell'idiota?
Io ti darei dell'idiota ma considerando il tuo livello mentale credo che ti farei un complimento...:rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da Oli
Sono contrarissimo alla pena di morte. Lo stato non deve avere potere di vita o morte sulle persone.
Non sono però contrario ai "suicidi" in cella.
Chi ha orecchio per intendere, intenda.
Non pensi che la pena di morte potrebbe essere utilizzata come esempio per i cittadini...? Ormai sappiamo che in Italia la pena viene molte volte ridotta.. non è più affidabile nemmeno l'ergastolo..
Ci sarebbe da ricordare che il carcerato che deve scontare l'ergastolo, almeno credo , preferirebbe la pena di morte..
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Citazione:
Originariamente Scritto da tatytaty
L'idea dei lavori forzati non è male..io suggerirei in miniera..neppure la luce del sole e tanta tanta fatica...Morire è troppo comodo.
Per i reati gravi potrei essere d'accordo con te.. Anche se in una miniera basta poco per togliersi la vita...e se una persona sa che deve scontare tutta la pena in quelle condizioni la fà finita subito.
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Citazione:
Originariamente Scritto da FCYMan
Io ti darei dell'idiota ma considerando il tuo livello mentale credo che ti farei un complimento...:rolleyes:
Se tu riuscissi a farlo esprimendo il concetto in un costrutto
diverso da quanto la tua partecipazione a codesto forum
ha lasciato intuire sinora, sarebbe un piccolo passo
nella tua sfera personale.
Ne sarei felice per l'umanità che, volente o meno, ti si accompagna
quotidianamente.
:-:-01#19
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alexeievic
sono contrario.... da anni.. da quando lessi la storia di Sacco e Vanzetti per la prima volta...
quella è una storia particolare, a parte che non è vero che erano innocenti per certi testi di storia
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Non è facile essere razionali in momenti come questo.Rimanere freddi di fronte ad un simile delitto all'inaudita ferocia di un uomo capace di rapire un bimbo di 18 mesi e di ucciderlo a badilate poco dopo.Mi sforzo comunque di esserloLa pena per un simile delitto deve essere la massima possibile. Ed a questo punto sorge il problema. La costituzione italiana prevedere che la finalità del carcere sia la riabilitazione del carcerato.Scusate ma io non credo proprio che sia possibile pensare di riabilitare un individuo che si è macchiato di un simile delitto. Ne consegue che la condanna all'ergastolo non è pena adeguata.Ed allora l'unica sosa che si frappone tra me ed il gridare alla pena di morte è il fatto che tale pena non è revocabile. Ma in questo caso la cosa è di scarsissima rilevanza. Alessi è certamente colpevole, ha condotto lui al ritrovamento del corpo di Tommaso.Ed allora in totale tranquillità invoco, seppur solo retoricamente la pena di morte.
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Citazione:
Originariamente Scritto da brodo_di_carne
quella è una storia particolare, a parte che non è vero che erano innocenti per certi testi di storia
Guarda recentemente in vari stati americani hanno utilizzato il test del DNA su diversi condannati a morte che all'epoca del loro processo non avevano utilizzato tale tecnica per la superficilaità dei loro avvocati (spesso difensori d'ufficio) e si sono accorti che circa il 30 per cento dei detenuti nel braccio della morte risultavano innocenti e che, peggio ancora, quasi sicuramente la stessa percentuale andava conteggiata sulle condanne già eseguite.