Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Ritualità Pagana

  1. #1
    SACERDOTE DI ISIDE
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    Predefinito Ritualità Pagana

    Vorrei aprire questo post per parlare della ritualità pagana.

    Se ve la sentite, ognuno di voi può dirci come si relaziona spiritualmente con gli dèi?

    Quali le ritualità?

    Queli le festività sacre che consdierate?


  2. #2
    against the modern world
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    Io sono di sangue veneto e inglese. Personalmente cerco di seguire il calendario sacrale romano, soprattutto per una questione di praticita': conformarsi ad un calendario e' un sine qua non della pratica religiosa (come mi pare di aver capito leggendo Eliade), e il calendario romano sopravvive intero e si collega direttamente al retaggio indoeuropeo che accomuna tutti i miei antenati.

    Nei giorni sacrali fissati (Calende, None, Idi e ricorrenze particolari) offro incenso o profumi nel mio piccolo altare domestico agli Dei indicati secondo delle formule latine che il MTR ha gentilmente ricostruito (mi pare di capire specie da Livio, Ovidio ed iscrizioni) e pubblicato in un manualetto facile facile intitolato 'Memoranda et agenda'. Oltre a queste festivita' celebro la Pasqua, dedicata alla Dea Eostre (Venere?), il Dies Natalis Solis Invicti (Natale) e Samhain (si prega per i morti). Nelle notti di luna piena prego Hecate Soteira/Selene. La maggior parte delle divinita' che invoco hanno un corrispettivo asatto nelle divinita' dai nomi germanici/anglosassoni, per cui cerco di utilizzare entrambe le nomenclature quando le invoco.

    Ad ogni rito brucio incenso al Sole e a Cerere/Demetra, che assimilo alla veneta Reitia e alla Madonna cattolica. A questa Dea, che e' l'Anima del Mondo, la protettrice della stirpe e la dispensatrice di salute, felicita' e benessere, nonche' la Signora del grano e del papavero da oppio, sono particolarmente devoto. Ogni giorno al risveglio e prima di addormentarmi rivolgo a Lei i miei pensieri e recito una piccola preghiera personale.

    Ringrazio Diaspro per aver aperto questo thread. Il confronto su questi temi puo' essere davvero molto utile (anzi, direi che e' essenziale e dovrebbe costituire lo scopo principale di un forum come questo). Spero altri partecipino con le proprie risposte.

  3. #3
    SACERDOTE DI ISIDE
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    La mia ritualità sono simili alle tue CHAOS ma abbiamo un diverso pantheon di riferimento...

    io spazio dal panteon greco-romano a quello egiziano.

    la mia dea preferita è ISIDE perchè incarna tutti gli aspetti e gli archetipi di moltissime divinità, quindi mi rimane più semplice contemplarla.. forse è un mio limite!!

    Le mie offerte per ora sono incenso ma anche altre cose, come cibo, le conquiste che faccio :-) ...

    le cerimonie sacre sono quelle della luna piena.
    ed altre ancora in particolari giorni..

  4. #4
    ulfenor
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    Mah io celebro samhain e altre ricorrenze imbolc che rimangono pur sempre legate alla religio indoeuropea durante queste feste offro incensi agli dei ai numi tutelari della casa e per onorare i miei antenati,cmq una volta offrivo anche la birra agli dei cmq anch'io celebro il Dies Natalis Solis Invicti.cmq trovo molto pratica la rivista la cittadella come fonte di riti e ecc..
    dmenticavo celebro anche gli equinozi ed i solstizi bruciando incenso agli dei ai numi tutelari della casa e agli antenati
    valete bene

  5. #5
    SACERDOTE DI ISIDE
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    Ora che ho più tempo vi riporto le mie ritualità nel dettaglio, sperando che possano essere anche un guida per quanti non sanno da dove e come iniziare.

    Divido le mie pratiche in vari "ordini" e "settori".

    -C'è la Pratica Spirituale Quotidiana che la compio ogni giorno, dal Lunedi alla Domenica e che prevede la meditazione su alcuni Inni agli Dèi, di un ristretto panteon, e offerte di incenso.

    -C'è la Pratica Non Ordinaria, quindi che riguarda solamente particolari feste sacre, inclusi tutti gli Esbat.

    -C'è poi la Pratica Tecnologica, la chiamo così, che riguarda la magia e la stregoneria, che sono per me "tecnologie spirituali" ma non vi sto a dire perchè. In questo caso si tratta di rituali di vario genere tutti basati su Iside, Osiride, Horus, Set, Maat, Thor.

    Per gli interessati vi porto gli Inni ai quali mi riferisco per la Pratica Spirituale Quotidiana, per il resto della mia spiritualità sarebbe troppo lungo da spiegare.

    LUNEDI - Inno a Diana
    offerta: sandalo, mirra e tuberosa (in sostituzione, valido per tutti i giorni, incenso + mirra in resina)
    Diana, sorella mia sibilla
    Cacciatrice dei cieli terrestri,
    viaggiatrice su onde d’argento
    nelle tue mani giace la mia forza ...
    Giace il mio sogno e tutto la mia forza
    creativa in posizione fluida,
    giace ciò che do e ciò che ricevo,
    cari amici e nemici vinti
    nella tua metallica lucentezza,
    illuminando, oscurando, toccata, nascosta,
    arco sempre in movimento
    freccia dal volo frusciante
    al centro del mio cuore
    colpisce il segno un dardo gentile
    colpisce il mio corpo e la mia anima,
    carezza in parte e carezza tutto
    verso la mia preghiera impellente:
    dammi i Superi, dammi gli Inferi
    allontana da me ciò che mi fa perdere
    con la tua mano lesta e l’occhio acuto
    Dea della volta notturna,
    attraverso le sabbie stellari passi,
    mai solenne, già posseduta,
    dalla tua maestà espressa.

    MARTEDI – Inno a Marte
    offerta: rovere, benzoino, geranio, ortica
    O padre Marte ti prego e scongiuro,
    perché tu sia favorevole e propizio
    a me alla casa e alla nostra famiglia
    e per questa grazia
    intorno al mio campo alla mia terra al
    mio fondo i suovetaurilia ho fatto
    condurre
    perché tu i mali visibili e invisibili
    sciagura desolazione
    calamità intemperie
    impedisca difenda allontani

    MERCOLEDI - Inno a Mercurio
    offerte: chiodi di garofano, cannella, fiori di lavanda, storace
    Ascoltami, o Hermes, nunzio di Zeus, figlio di Maia,
    o spirito possente che dei giuochi ti compiaci,
    o signore dei mortali, benefico, industrioso, veloce messaggero
    dai piedi alati, degli uomini amico, maestro del verbo ai mortali,
    tu che delle palestre ti diletti e degli astuti inganni,
    portator del caduceo, universale interprete
    che guadagni, procuri e liberi del bisogno,
    che nella mano porti della pace l' immacolata insegna;
    o nume beato del Korikos, benefico, eloquente,
    protettore nei travagli, nelle necessità agli uomini amico,
    della lingua arma tremenda, degna umano culto:
    la mia preghiera ascolta, alla vita un nobile fine concedi
    nelle opere, nelle grazie della parola e nella memoria.

    GIOVEDI - Inno a Giove
    offerta: legno di cedro, resina di incenso in polvere, quercia
    Zeus venerato, Zeus incorruttibile, a te
    questo voto sciogliamo e questa preghiera.
    O re dal tuo capo apparvero d' un balzo le cose,
    la terra madre divina e gli ardui vertici dei monti
    e il mare e quanto il cielo dentro sé rinserra;
    Zeus Kronio sovrano, che ardito discendi con la folgore in terra,
    padre del mondo, principio del mondo e di tutto fine,
    che scuoti e fecondi la terra, o purificatore che tutto sovverti,
    o folgorante, tonante, fulminante generatore Zeus:
    ascoltami, o tu che muti tue forme:
    concedi salute perfetta e pace divina e fame d' irreprensibile ricchezza

    VENERDI - Inno a Venere
    offerta: petali di rosa pestati, sandalo rosso, verbena, fiori d'arancio
    Madre degli Enèadi, piacere degli uomini e degli dèi, Venere vivificante, che sotto le mobili costellazioni celesti ravvivi il mare portatore di navi, la terra che reca le messi, poiché grazie a te ogni genere di esseri animati è concepito e vede, nato, la luce del sole: te, dea, te fuggono i venti, te ed il tuo arrivo le nuvole del cielo, per te la terra industriosa fa crescere i fiori soavi, per te sorridono le distese marine, e, rasserenato, brilla di una luce diffusa il cielo. Infatti, non appena la bellezza del giorno primaverile si svela, ed il soffio del favonio vivificatore, dischiuso, prende forza, per prima cosa gli uccelli del cielo annunciano te e il tuo arrivo, o dea, colpiti in cuore dalla tua potenza. Quindi le bestie feroci balzano qua e là per i pascoli rigogliosi ed attraversano i fiumi vorticosi: così presa dal tuo fascino, ti segue desiderosa ovunque tu voglia condurla. Infine per i mari ed i monti ed i fiumi impetuosi e per le frondose dimore degli uccelli ed i campi verdeggianti, ispirando a tutti nel cuore un soave amore, fai sì che con desiderio propaghino le loro generazioni stirpe per stirpe. E poiché tu sola governi la natura, e senza di te nulla nasce nelle divine plaghe del giorno, e nulla diviene lieto né amabile, desidero che tu sia compagna nello scrivere questi versi, che tento di comporre sulla natura per il nostro discendente di Memmio, che tu, o dea, hai voluto eccellesse in ogni tempo, adorno di ogni qualità. Tanto più, dunque, concedi, o dea, un piacere inestinguibile alle mie parole. Fa’ che frattanto le feroci occupazioni della guerra, per ogni mare ed ogni terra, spente, si acquetino. Infatti tu sola puoi giovare ai mortali con una tranquilla pace, perché le feroci occupazioni della guerra le governa Marte bellicoso, che spesso si abbandona sul tuo grembo, vinto dall’eterna ferita d’amore, e così levando lo sguardo, reclinato il morbido collo, nutre d’amore gli avidi sguardi, anelando a te, o dea, e dalla tua bocca pende il respiro abbandonato. E tu, o dea, abbracciando con il tuo santo corpo lui disteso, emetti dalla bocca soavi parole, chiedendo per i Romani una tranquilla pace. Rendimi pace e serenità.

    SABATO - Inno a Saturno
    offerta: mirra, cipresso, muschio, tarassaco
    Invoco il celeste Nomos, santo signore dei mortali e degli immortali,
    rettore degli astri, giusto sigillo dell' equoreo mare e della natura
    con irrevocabili leggi con cui dall' alto sostiene l' immenso cielo e avanzae l' impotente invidia via come un soffio disperde;
    che anche ai mortali assegna il nobile fine della vita,
    perchè egli, solo ha in pugno il governo degli esseri viventi;
    compagno dei retti pensieri, inesorabile sempre,
    antico, operoso che abita innocuo con tutti gli uomini giusti,
    ma porta tremende sventure a quei che son contro la legge.
    O santo nume onorato, che il bene diffondi e sei da tutti desiato,
    con cuore benigno fa che di te ci ricordiamo, o perfetto.

    DOMENICA - Inno al Sole
    offerta: olibano, girasole, alloro
    Ascoltami, o beato, o eterno occhio veggente,
    o Titano fulgido come l' oro, o Iperione, splendore celeste,
    da te stesso generato, infaticabile, volto diletto ai viventi,
    a destra padre dell' aurora, a sinistra della notte,
    che coi destrieri danzando temperi le stagioni,
    corridore veloce, fiammante e giocondo auriga,
    che percorri la tua via col giro del turbine infinito;
    tu per le anime pie guida ad opere belle, terribile con gli empi,
    tu con la lira d' oro l' armoniosa corsa misuri del mondo
    e illumini le azioni buone, o giovane che nutri le stagioni;
    o signore del mondo, che ami, il suono della siringa e ti aggiri come la fiamma,
    o portatore di luce, o multiforme portatore di vita,
    o fecondatore, o Pean, eterno fiore immacolato,
    padre del tempo, Zeus immortale,
    che per tutti sereno risplendi, mobile occhio del mondo,
    ed ora accendi e ora spegni i tuoi raggi fulgenti,
    tu ci mostri la via della giustizia, amico delle acque,
    re dell' universo, guardiano della fedeltà, eterno e supremo,
    a tutti soccorrevole, occhio della giustizia, luce della vita;
    o auriga, che col flagello sibilante il cocchio incalzi,
    ascolta queste voci e agli iniziati la dolce vita rivela.

    LUNA NERA - Invocazione a Hecate
    offerta: incenso all'oppio
    Nox, arcani fidissima, quaeque diurnus
    aurea cum Luna succeditis ignibus astra
    tuque triceps Hecate, quae coeptis conscia nostris
    adiutrixque venis et cantus et artis magorum,
    quaeque magos, trivia, pollentibus instruis herbis,
    auraeque et venti et montes et amnes lacusque,
    dique omnes nemorum, dique omnes noctis, adeste!

    LUNA PIENA - Invocazione a Diana
    offerta: incenso puro
    Diana Maximi
    magna progenies Iovis
    Quam mater prope deliam
    deposivit olivam,
    montium domina ut fores
    silvarumque recondotor
    animunque sonantum.
    Tu lucina dolentibus
    iuno dicta puerperis
    tu potens trivia et notho es
    dicta lumine Luna.
    Tu cursus, dea, menstruo
    metiens iteer annuum
    domum meam bonis
    frugibus exples
    sis quo unique tibi placet
    sancta nomine
    sospites et exausi me o Diana
    in quacumque die invocavero Te.

    ----------------------------

    Le offerte sono incensi o essenze naturali, e rappresentano il dono che viene fatto agli dèi per un preciso motivo, dare e avere, non esiste staticità tra l'uomo e gli dèi ma c'è un continuo fluire. Diamo, riceviamo. Riceviamo e diamo.

    Poi, ho varie composizioni di Inni e Preghiere che sto creando io stesso e non posso divulgare perchè sono per un lavoro che sto compiendo.
    L'unica che posso inserire è il seguente Inno

    Evocazione degli dèi - Evocazione del Ritorno
    Nel fuoco ci hanno bruciato. Nelle macerie hanno distrutto i Templi. Profanato i nostri tesori. Sconsacrato le nostre tradizioni. Nel loro cieco odio, hanno oscurato il mondo in un’eclissi perpetua, di tortura e morte, di condanna e violenza, hanno oscurato gli dèi e nell’oscurità sono emersi i mostri della morte, della sofferenza, della penitenza e del peccato. Ci hanno chiamato figli imperfetti, hanno giocato con le nostre viscere, hanno infuocato i nostri testi sacri, hanno vilipeso la Sacralità dei nostri Tabernacoli. Hanno fallito sicuri di vincere, ma gli dèi nel vedere lo scempio hanno riso, hanno cantato benedizioni sui corpi dei loro figli martirizzati. Nel nome di tutti coloro che sono morti perché consacrati nelle Sacre Virtù degli dèi, risorgono gli antichi numi a chiedere pegno del torto subito. Ecco che non c’è risveglio perché gli dèi sono rimasti sempre a guardare, ma tornano a discendere nel loro mondo creato, perché dalla pace, dalla ricchezza, dalla vita, dalla quiete, dal rispetto, si è passati alla morte, alla violenza, alla tortura, al sangue, all’inquisizione, alle crociate. Ecco il passo degli dèi sul mondo, fanno tremare le acque e le terre. Risorgono i morti e chiederanno giustizia, nel nome degli dèi. (Faredono di incenso o di resine da bruciare)

  6. #6
    megaelleno
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    Question Credo nella resurrezione della carne...

    Citazione Originariamente Scritto da Diaspro
    Risorgono i morti e chiederanno giustizia, nel nome degli dèi.
    Risorgono, i morti?

    http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=168234

  7. #7
    SACERDOTE DI ISIDE
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    quel "risorgono i morti" non è una contaminazione cristiana.

    E' riferito al ritorno del paganesimo, delle concezioni pagane.

  8. #8
    megaelleno
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Diaspro
    quel "risorgono i morti" non è una contaminazione cristiana.

    E' riferito al ritorno del paganesimo, delle concezioni pagane.
    Sarebbe stato molto più chiaro definirli "dormienti", allora.

 

 

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