18:06 Dap: colpevoli andranno in carcere protetto per fuggire alle vendette
I colpevoli del sequestro e dell'uccisione del piccolo Tommaso Onofri rischiano il linciaggio da parte degli altri detenuti - perché il crimine che hanno commesso è uno dei più esecrati dal "codice d'onore" dei reclusi - e per questo saranno sempre tenuti in una sezione protetta del carcere dove espieranno la condanna, e non entreranno mai in contatto con nessuno. Lo dice Sebastiano Ardita, responsabile del trattamento dei detenuti al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. Proprio stamani in un comunicato, l'Associazione detenuti non violenti, ha espresso "rabbia, indignazione e dolore" per la morte di Tommy, di appena diciotto mesi. "Siamo vicini alla famiglia del piccolo Tommaso, i loro carnefici meritano una giusta punizione e - ha scritto il presidente Evelino Loi - non potranno sfuggire all'ira ed alla rabbia di tutti i detenuti delle carceri italiane".




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